Acque Rosse (Colle delle) da Lillaz

sentiero tipo,n°,segnavia: 13 D
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1625
quota vetta/quota massima (m): 2946
dislivello salita totale (m): 1646

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: climbandtrek
ultima revisione: 22/09/14

località partenza: Lillaz (Cogne , AO )

accesso:
Si percorre la A-5 Torino-Aosta e, superata la barriera di Aosta est, si esce al casello successivo di Aosta ovest prendendo la direzione per Cogne. Risalita la valle e raggiunto il capoluogo si prosegue per la frazione di Lillaz dove, all’ingresso dell’abitato, si trova un comodo parcheggio per lasciare l’auto.

note tecniche:
Il Colle delle Acque Rosse si trova al confine tra l'omonimo vallone, una diramazione di quello dell'Urtier sopra Cogne, ed il vallone di Campiglia Soana nei territori del Parco Nazionale del Gran Paradiso a cavallo tra il Piemonte e la Valle d'Aosta. La salita dal versante valdostano offre una piacevole camminata dapprima su bei sentieri e, successivamente, sulle tracce di una vecchia mulattiera di caccia che termina a breve distanza dalla meta. Da questo punto l'escursione diventa più impegnativa dovendo risalire terreni morenici su grosse pietre e poi la dorsale sotto il colle su terreno disagevole; il tratto, o i tratti, finali anche se brevi sono ulteriormente faticosi su terreno molto ripido e parecchio franoso: l'itinerario vecchio è solo di qualche metro più lungo rispetto a quello per raggiungere le paline su quello nuovo ma le difficoltà della salita sono identiche. La gita (oltre 27 km di sviluppo totale) è consigliata ad escursionisti allenati che hanno dimestichezza con percorsi su pietraie e terreni ripidi ma che nel contempo apprezzino anche gli ambienti solitari e selvaggi come quelli di rara bellezza che questo vallone sa offrire; essendo poi il percorso interamente nei territori del Parco, gli avvistamenti di fauna alpina sono frequenti soprattutto oltre il bivio che immette nel bellissimo vallone.

descrizione itinerario:
Da Lillaz si prende il sentiero dell'Alta Via 2 per la Finestra di Champorcher entrando nel vallone dell'Urtier; lo si percorre per un buon tratto per poi svoltare a destra ad un bivio ben segnalato da paline infisse in una roccia a terra (2363 m). Si passa sotto una placconata rocciosa invertendo il senso di marcia e, aggiratala, si entra nel vallone delle Acque Rosse; rimanendo sulla sinistra (destra idrografica) si passa poco sopra un bel laghetto e si supera un vecchio rudere. Camminando sempre sulla bella mulattiera si giunge ad un bivio (2601 m) dal quale si prosegue alla destra scendendo leggermente verso il torrente; dopo averlo guadato ci si dirige verso un pendio pietroso che si rimonta arrivando ad una puntina con un visibile ometto (2742 m). Percorso un breve tratto pianeggiante ci si avvicina alla morena e, dove termina la mulattiera (2782 m), si scende di qualche metro per poi risalirla; qui ci sono due itinerari: uno, quello vecchio con una freccia alla destra, ed uno più recente con una freccia alla sinistra di un grosso masso isolato (vedi foto). L'itinerario vecchio, seguendo alcuni ometti, si sposta un po' verso destra e poi ritorna alla sinistra verso una marcata dorsale morenica che scende dal colle; quello nuovo, invece, rimane più a sinistra e si segue cercando di individuare bene le poche frecce gialle e gli ometti che superano la morena arrivando alla base della stessa dorsale morenica. Giunti comunque alla sommità della morena superando blocchi di tutte le dimensioni si raggiunge un ometto (2805 m) e poi, avanzando quasi in piano e raggiunto un ometto successivo (2808 m), si vede chiaramente la vicina dorsale da raggiungere. La si risale con percorso ripido e disagevole dapprima scendendo leggermente sulla sua destra (freccia gialla in basso) e poi sulla labile traccia appena alla sinistra del suo filo; giunti alla base di uno spuntone roccioso (2910 m) si trova una freccia che indica di salire verso sinistra ma volendo la scelta del percorso, anche qui, si divide in due. Il canale di destra, un po' più lungo, risale faticosamente il molto ripido pendio su vaghe tracce di terreno molto friabile e franoso raggiungendo un colletto dove si trova il bollo del vecchio itinerario col segnavia n°11 (2961 m) e da questo, con breve discesa si arriva al vicino colle delle Acque Rosse dove si trovano le paline (2946 m). Da queste si perde quota direttamente su terreno molto ripido e franoso rimanendo preferibilmente sulla sinistra scendendo tra pietrisco e massi molto instabili sino a raggiungere di nuovo la base dello spuntone roccioso da cui si riprende la dorsale morenica di salita.