Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2160
quota vetta/quota massima (m): 3032
dislivello salita totale (m): 870

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 24/06/13

località partenza: Bergerie des Tioures (Molines-en-Queyras , 05 )

punti appoggio: Refuge Agnel 2580 m

cartografia: IGN foglio 3637 OT. Monviso, St. Veran, Aiguilles. Scala 1:25000

accesso:
Per raggiungere le Bergerie des Tioures ci sono tre possibilità, a seconda del periodo che si sceglie per fare la gita e dalla propria città di provenienza.

1) da Borgo San Dalmazzo si deve risalire tutta la Valle Stura di Demonte fino al Colle della Maddalena, per poi scendere in territorio francese lungo la statale D900 fino a Les Gleizolles, dove si deve svoltare a destra lungo la D902 per Saint Paul de Vars e il Col de Vars. Raggiunto il Col de Vars si scende poi verso Guillestre. Da Guillestre si svolta a destra seguendo sempre la D902 (indicazioni per Chateau-Queyras, Saint Veran e il Colle dell’Agnello). Arrivati nei pressi del bivio per il Col de l’Izoard, trascurata la D902 che porta al passo, si continua a destra lungo la D947 fino a Ville Vieille. Qui troviamo un ulteriore bivio, dove seguendo la diramazione destra (D5) si raggiunge Molines en Queyras. Prendendo la diramazione che volge a sinistra (D205) si raggiunge prima Fontgillarde, poi si risale la strada, superando prima il Pont de Lariane, e continuando nel Vallone Aigue Agnelle si raggiungono le Bergerie de Tioures m. 2160 (possibilità di parcheggio ai lati della strada).

2) Da Torino si raggiunge il valico del Monginevro, si scende in territorio francese raggiungendo Briançon con la RN94, poi si prosegue sempre lungo la statale in direzione Guillestre, toccando i centri abitati di Argentière la Bessèe, La Roche de Rame, Saint Crepin, raggiungendo Mont Dauphin. Da qui si svolta a sinistra lungo la D902A che conduce a Guillestre. E da qui come per l’itinerario precedente si raggiungono le Bergerie de Tioures.

3) Da Piasco, situato all’inizio della Valle Varaita, si risale la valle superando i centri abitati di Venasca, Brossasco, Frassino, Sampeyre e Casteldelfino, dove si trascura la strada di sinistra che porta a S. Anna di Bellino, e si va a destra, superando prima Castello, successivamente Pontechianale e infine Chianale, ultimo paese della valle. Non rimane che risalire tutta la strada che conduce al Colle dell’Agnello 2748 m (solitamente la strada viene aperta a inizio giugno), e da qui scendendo sul versante francese, superando la bella costruzione del Refuge Agnel e infine il pianoro delle Bergerie de Tioures.

descrizione itinerario:
Dal pianoro delle Bergerie di Tioures 2160 m, si deve attraversare il torrente Aigue Agnelle su un ponticello in legno e si inizia a risalire il Vallon Clausis seguendo un sentierino (senza indicazioni e senza segnavia) che sale direttamente per ripidi pendii erbosi, supera un boschetto, passando sulla destra di una piccola cascata del torrente Clausis, raggiungendo l’imbocco di un ripido canalino roccioso sotto una bastionata. Qui il sentiero volge a sinistra (ometti) e con una serie di serpentine raggiunge un ampio pianoro erboso a quota 2500 m. Si risale il vallone tenendosi al centro su pendii erbosi regolari (o innevati a seconda della stagione), la traccia non è sempre molto visibile, ma ci sono alcuni ometti ad indicare la corretta direzione di marcia. Raggiunto un grande avvallamento posto a quota 2600 m il vallone si biforca, si tralascia il ramo destro che conduce verso il Pic Cornivier, e si sale traversando verso sinistra su pietrame o nevai, entrando nel vallone superiore (ramo sinistro) avendo come riferimento il grosso torrione roccioso del Rouchon 2929 m che indica la direzione da seguire. Si sale il vallone puntando al Rouchon, che va poi aggirato a sinistra, seguendo un valloncello posto appena sotto la cresta si raggiunge prima una specie di colletto, dove salendo in diagonale verso destra un pendio abbastanza ripido conduce alla cresta un poco a monte di un saltino roccioso. Non rimane che salire ora il crestone NO, facile e senza difficoltà, che conduce sull’ampia cima, sormontata da un grande ometto di pietre (ore 3,00 indicative).
In discesa si ripercorre lo stesso itinerario di salita, oppure in traversata (occorre avere una seconda auto), nel vallone di Saint Verain, oppure al Refuge Agnel passando per il Col Chamoussiéere (risalita di 250 m).

altre annotazioni:
La Pointe des Sagnes Longues è una montagna del Queyras a forma piramidale, classica meta scialpinistica. Qui viene descritto l’itinerario che sale delle Bergerie di Tioures per il Vallone Clausis e il versante Nord-Ovest. Se viene salita a fine giugno o in luglio il vallone è un tappeto erboso e una sorta di giardino fiorito.
Una montagna che oltre alla facilità del percorso va segnalata anche come notevolissimo balcone panoramico, con la visuale che può spaziare dalle Cozie Meridionali, al Gruppo degli Ecrins fino al lontano Gruppo del Monte Rosa.