Specchio di Iside Seta di Venere

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1350
sviluppo arrampicata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: icio giolitti
ultima revisione: 19/09/17

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
Costeggiare lo Specchio di Iside sin quasi sotto il Diedro delle Antiche Sere e la Parete dei Titani. Sotto uno strapiombo dove la parete compie un angolo, c’è un caratteristico sasso piatto dove lasciare gli zaini.

note tecniche:
Bella via atletica; originale il tiro denominato Delta di Venere.
Attrezzate le soste a spit e qualche spit per tiro.
Sviluppo 170m
6b+ (6a obbl.) – Valutazioni originarie VII-/A1
Portare una serie di friend sino al 3BD e qualche micro. Per la seconda lunghezza meglio sarebbe raddoppiare le misure medie.

descrizione itinerario:
Scendere di 5 metri e individuare un chiodo con cordone. Salire un diedrino sino su una cornice, traversare orizzontalmente a sinistra (ch.) sino ad una piantina. Continuare orizzontalmente a sinistra sino nel fondo del diedro. Risalirlo (sprotetto IV) e superare uno strapiombino a sinistra che immette su un terrazzino erboso sotto un diedro a grandi lame e blocchi, S1 su spit, 40m (5c). Salire a destra un diedro diagonale difficile e ritornare a sinistra nel diedro principale. Rizzarsi sopra un gigantesco blocco e scalare una fessura ad incastro strapiombante. Continuare con scalata molto atletica uscendo su un pulpito. A destra per un ulteriore lama sino alla S2 su spit, 30m (6a+). A destra per una rampa strapiombante a lame (2 ch.) ritornando a sinistra per diedrini sbilancianti in strapiombo. Usciti su una cengia scalare una bella fessura ad incastro su una placca sino ad un terrazzino, S3 su chiodo a U verde da rinforzare con friend piccolo, 30m (6a+). A destra per una fessura diagonale che incide una placca liscia (ch), poi uscire con bel passaggio su una cengia. Ancora per diedrini (ch.) sino alla S4 su spit, su cengia, 25m (6b). Ritornare a sinistra e cominciare a salire in strapiombo su ottime tacche nette (prima microfriend poi numerosi chiodi). Immettersi nel delta (camino) e scalare in opposizione sfruttando le ottime tacche laterali (numerosi chiodi) sino ad uscire dal camino, S5 lunghezza molto bella, 30m (6b+). Continuare per il diedro verso destra, poi per una placca ed infine un diedro camino, S6, 40m (6a). Discesa con tre doppie agli zaini.

altre annotazioni:
Prima salita: Marco Casalegno e Maurizio Oviglia, 21 aprile 1984