Specchio di Iside Via del Temporale

Specchio di Iside Via del Temporale

Dettagli
Altitudine (m)
1350
Dislivello avvicinamento (m)
100
Sviluppo arrampicata (m)
140
Esposizione
Ovest
Grado massimo
6c

Località di partenza Punti d'appoggio
alberghi a Forno Alpi Graie

Note
Bella via che è stata recentemente attrezzata con pochi fix lungo i tiri e alle soste. Essa mantiene quindi l’impegno originario dato dalla necessità di doversi proteggere.
Ambiente affascinante che merita senz’altro una visita.
Materiale: in posto 15 chiodi e non più di 2 fix per tiro. I chiodi sono quasi tutti concentrati nel lungo diedro di A1. Utili friend e nut medio-grandi; martello per ribattere i chiodi. Soste a fix 10 mm con cordone e majon di calata.
Descrizione

Avvicinamento:
Dalla piazza di Forno Alpi Graie, andare avanti un centinaio di metri, girare a sinistra e prendere una stradina sterrata (che porta al santuario di N.S. di Loreto).
Dopo circa 500 m. si incontra il cartello con indicazioni “Specchio di Iside – Palestra di roccia” (al bivio andare a destra).
Appena possibile, guadare il fiume su una comoda passerella e seguire la sterrata fino alle prese dell’acquedotto. Reperire una traccia in mezzo ai rododendri, dietro le prese, e salire l’evidente pietraia fin sotto lo Specchio di Iside. Costeggiare la parete verso destra per qualche metro.
La via del Temporale si trova nel settore destro dello Specchio di Iside e attacca in una zona di evidentissime placche inclinate nel punto più debole della parete (poco più di 1 h dall’auto).

L1: placche inclinate (IV, chiodi e 2 fix)
L2: fessura leggermente strapiombante, da superare ad incastro e da proteggere con friend grandi (IV+, 1 fix prima della sosta)
L3: si affronta una nuova fessura sprotetta, che obliqua verso destra, con incastro faticoso (V+ sostenuto); quindi si prosegue verticalmente lungo lame arrotondate, fino ad un terrazzino erboso inclinato, alla base del gran diedro ad arco.
L4: si attacca il diedro sfruttando le fessure che talvolta si interrompono (A1, 6a e 6c). Il diedro piega quindi ad arco (A1), diventando molto faticoso, fino all’uscita su uno spigolo.
Si supera infine un diedro sospeso nel vuoto (6a), fino a raggiungere l’ultima sosta a fix da cui ci si può calare.
È anche possibile spezzare in due questa lunghezza, sfruttando una sosta a chiodi a metà diedro (appesa…) e recuperando un po’ di materiale (ma a mio avviso è meglio proseguire fino alla sosta a fix).

Discesa: in doppia sulla via.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Bibliografia:
Le guide di Alp “Vallone di sea – Un mondo di pietra”, M. Blatto
5 anni fa
10 anni fa
11 anni fa
14 anni fa
15 anni fa
17 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 1215m 2.1Km

Forno Alpi Graie

Stazione Meteo
Webcam 1400m 4.7Km

Balme

Webcam
Webcam 1150m 5.5Km

Groscavallo

Webcam
Webcam 2650m 9.6Km

Rifugio Gastaldi

Webcam
Link copiato