Specchio di Iside – Seta di Venere

Specchio di Iside – Seta di Venere
La gita
maumau
4 18/09/2017

copio e incollo quanto scritto sulla mia pagina facebook relativo alla ripetizione si qualche giorno fa e alle modifiche apportate all’attrezzatura in loco

Ieri è stata una giornata caratterizzata da vento gelido e tormenta sulle più alte cime della valle. Pensando che il vento calasse ed il sole mitigasse un po’ la temperatura di poco sopra i 5 gradi, abbiamo attaccato lo stesso “La Seta di Venere” allo Specchio di Iside, una via che avevo aperto 33 anni fa con Marco Casalegno. Allora Marco era uno dei più forti arrampicatori delle Valli di Lanzo, nativo di Cantoira (dove mi trovo in questi giorni). La “Seta di Venere” è stata una delle mie vie aperte in quei tempi più apprezzate e devo dire che, anche giudicata con i gusti di oggi, presenta delle lunghezze veramente belle. In questi anni ha conosciuto alterne vicende: dopo un periodo di oblio e la riscoperta, a circa 20 anni dalla sua apertura, la via è stata parzialmente spittata. Visto che mi ero dichiarato fin da subito contrario alla sua chiodatura a spit, qualcuno (non io) ha poi rimosso completamente gli spit (lasciando le soste). Come fatto notare da qualche ripetitore post-schiodatura, con la chiodatura a spit erano stati rimossi anche parte dei chiodi originari (che avevamo lasciato noi) per cui la via risultava oggi in qualche tratto pericolosa. Ho deciso quindi di rimediare, buona occasione per tornare sui miei passi. Oggi ho quindi aggiunto diversi chiodi sicuri sulla via, cambiato alcuni cordoni di sosta. E, considerato che ho salito la via tutta in libera da capocordata, propongo le mie valutazioni aggiornate nella seguente relazione. Bisogna infatti precisare che sul tiro del Delta io avevo fatto diversi passi di artificiale e che Marco era salito dietro di me in libera da secondo e l’aveva valutato 6b. Da capocordata, però, non è chiaro chi l’abbia salito per primo. In ogni caso ritengo che non superi il 6b+ ed è attualmente abbondantemente chiodato… In ogni caso un tiro da antologia! Invece il quarto tiro era già stato superato in libera in apertura da Marco e valutato VII- (6b).
LA SETA DI VENERE
Prima salita: Marco Casalegno e Maurizio Oviglia, 21 aprile 1984
Sviluppo 170m
6b+ (6a obbl.) – Valutazioni originarie VII-/A1
Portare una serie di friend sino al 3BD e qualche micro. Per la seconda lunghezza meglio sarebbe raddoppiare le misure medie
Costeggiare lo Specchio di Iside sin quasi sotto il Diedro delle Antiche Sere e la Parete dei Titani. Sotto uno strapiombo dove la parete compie un angolo, c’è un caratteristico sasso piatto dove lasciare gli zaini. Scendere di 5 metri e individuare un chiodo con cordone. Salire un diedrino sino su una cornice, traversare orizzontalmente a sinistra (ch.) sino ad una piantina. Continuare orizzontalmente a sinistra sino nel fondo del diedro. Risalirlo (sprotetto IV) e superare uno strapiombino a sinistra che immette su un terrazzino erboso sotto un diedro a grandi lame e blocchi, S1 su spit, 40m (5c). Salire a destra un diedro diagonale difficile e ritornare a sinistra nel diedro principale. Rizzarsi sopra un gigantesco blocco e scalare una fessura ad incastro strapiombante. Continuare con scalata molto atletica uscendo su un pulpito. A destra per un ulteriore lama sino alla S2 su spit, 30m (6a+). A destra per una rampa strapiombante a lame (2 ch.) ritornando a sinistra per diedrini sbilancianti in strapiombo. Usciti su una cengia scalare una bella fessura ad incastro su una placca sino ad un terrazzino, S3 su chiodo a U verde da rinforzare con friend piccolo, 30m (6a+). A destra per una fessura diagonale che incide una placca liscia (ch), poi uscire con bel passaggio su una cengia. Ancora per diedrini (ch.) sino alla S4 su spit, su cengia, 25m (6b). Ritornare a sinistra e cominciare a salire in strapiombo su ottime tacche nette (prima microfriend poi numerosi chiodi). Immettersi nel delta (camino) e scalare in opposizione sfruttando le ottime tacche laterali (numerosi chiodi) sino ad uscire dal camino, S5 lunghezza molto bella, 30m (6b+). Continuare per il diedro verso destra, poi per una placca ed infine un diedro camino, S6, 40m (6a). Discesa con tre doppie agli zaini.

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