Leitosa (Cima) da Migliere

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1050
quota vetta (m): 2870
dislivello complessivo (m): 2100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: rfausone
ultima revisione: 21/08/12

località partenza: Migliere (Chialamberto , TO )

punti appoggio: Nessuno

cartografia: IGC - N° 2, Valli di Lanzo e Moncenisio

bibliografia: Alpi Graie Meridionali - Guida dei Monti d'Italia

note tecniche:
Percorso molto lungo e con molte risalite da effettuare solo in giornate con buona visibilità. Montagna veramente poco frequentata con traccia di sentiero dal Colle del Trione fino in vetta.

descrizione itinerario:
Parcheggio possibile in alcuni spazi dell'abitato, lungo la stradina a destra subito dopo le case o nell'abitato successivo di Pialpetta.
Appena dopo le case Migliere, nei pressi di un ponticello (indicazione GTA), imboccare a sinistra una sterrata che scende verso il Torrente Stura di Valgrande il quale viene superato su un ponte.
Trascurare il primo sentiero che va verso il Vallone Croset ed i Colli Croset e Missirola e proseguire in direzione Ovest di pochi metri fin dove inizia il sentiero per il Colle del Trione (indicazione GTA).
Salire nel lariceto seguendo il sentiero che con alcune rampe e traversi porta ad un ripiano (del Trione) in prossimità del masso Pera Cagna (o Roc del Diao) dal quale guardando verso ovest è ben visibile il Bec Ceresin. Si prosegue verso la bastionata posta in fondo al pianoro, lungo la quale scende una bella cascata; si passa all'Alpe Trione; tenersi a sinistra e risalire un pendio tra i cespugli al termine del quale si va a destra al di sopra della bastionata; passare nei pressi del Gias Nuovo, raggiungere poi il Gias di Mezzo m 1.961 e quindi il Gias dei Laghi del Trione e laghi omonimi.
Appena sopra i laghi quando il sentiero comincia a scendere conviene abbandonarlo e puntare direttamente alla depressione 2491 a O del c. del Trione (cosi' facendo si risparmia 1h)

Aggirando gli ostacoli sul versante Sud (vedi Foto) , si raggiunge l'anticima Est 2826 metri.
Per cresta o sempre aggirando gli ostacoli sul versante Sud (lieve traccia) si scende ad una marcata depressione 2770 metri. Proseguire per il filo di cresta a leggeri saliscendi e spostarsi in seguito sul versante Sud ad attraversare alcuni canali separati da costole rocciose. La cresta si fa sempre più dirupata in ambiente abbastanza severo ed evitando sempre gli ostacoli sul lato Sud, compreso un massiccio torrione in prossimità della vetta, si giunge sul punto culminante per facili rocce.