Carestia (Punta) o Corno Rosso (Ròthòrn) da Valdobbia

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero n° 11 e 11B
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1379
quota vetta/quota massima (m): 2979
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 30/09/11

località partenza: Valdobbia (Gressoney-Saint-Jean , AO )

cartografia: L'Escursionista- carta dei sentieri n. 8

bibliografia: CAI - TCI Monte Rosa

descrizione itinerario:
In località Valdobbia m. 1379, sulla provinciale cartello indicatore del sentiero n° 11 per il Colle di Valdobbia, risalire prima fra le case poi nel bosco; a quota 1545 primo bivio, seguire il sentiero a destra 11B, ad un secondo bivio, deviare a sinistra seguendo sempre il sentiero 11B, si passa l’Alpe Pozie e poco dopo una zona con dei paravalanghe. Poco dopo si esce dal bosco nei prati con vista in alto del Corno Rosso; si superano alcune baite di cui l’ultima molto bella e si giunge sopra un dosso erboso dal quale si degrada al piano della Valletta dei Principi dove termina il sentiero segnato 11B. Attraversare il piano in direzione di un piccolo mucchio di pietrenel prato e tenendo la direzione sul versante opposto, a sinistra del torrente, si trova nuovamente il sentiero che risale ed arriva ad un bivio proprio su ciglio del torrente; a destra, attraversando l’acqua, si va all’Alpe Brunnen, salire invece a sinistra su traccie un po’ meno evidenti per via dell’erba, poi il sentiero si inoltra nella pietraia con una buona traccia. Terminata la pietraia , scende leggermente in un piano erboso e risale il lato opposto sempre con traccia un po’ blanda ma alcuni ometti ci guidano ad un secondo piano erboso dove la traccia si perde completamente. A sinistra, verso l'alto, c’è un pendio erboso solcato da un minuscolo rio, risalire a sinistra del rio fin contro una placca, attraversare il rio e risalire ora a destra del rio; risalito il pendio, si perviene ai bordi di una piccola pietraia, risalire a destra, contornare una placca a sinistra e sopra la placca inizia una grossa pietraia. Sempre seguendo gli ometti risalire un tratto di pietraia in verticale poi deviare a destra e raggiungere una costolina, seguire la dorsale poi puntare ad zolla erbosa in alto, da salire sul lato sinistro e piegando ancora un po’ a sinistra su pietraia si raggiunge la sommità del pendio. Piegare ora a destra e risalire la pietraia avendo come riferimento in alto un alto spuntone molto appuntito da raggiungere facendoci guidare dagli ometti. Raggiunto lo spuntone, si aggira in salita si perviene prima contro la parete e subito dopo ad un intaglio della cresta. Ora occorre salire un canalino fessurato, con facilissima arrampicata, di circa 5÷6 metri e seguendo sempre gli ometti ci si alza sul versante sud ed in breve si raggiunge la cresta sommatale che con breve camminata conduce al grande ometto di vetta.Discesa per lo stesso itinerario di salita.