Carestia (Punta) o Corno Rosso (Ròthòrn) da Valdobbia

Carestia (Punta) o Corno Rosso (Ròthòrn) da Valdobbia
La gita
erba-olina
5 29/09/2018
Accesso stradale
Lavori in corso e senso unico alternato con semaforo prima di Lillianes.

Come gia’ scritto da altri gulliveriani, il percorso oltre il termine del sentiero 11B e’ quasi completamente segnalato da ometti. In alcuni punti bisogna pero’ armarsi di pazienza e cercarli, anche quando il terreno e’ facile e invita a salire senza troppo preoccuparsene, badando solo alla direzione. A volte la traccia e’ ben visibile (c’e’ addirittura un bel tratto di mulattiera), a volte e’ inerbita e un po’ confusa. Intorno a q. 2400/2450 si passa in una piccola conca solcata da alcuni rii (qualcuno attualmente in secca), conviene portarsi il piu’ possibile in fondo alla stessa prima di iniziare la ripida risalita del pendio erboso alla propria sinistra (gli ometti sono sul costone). Questo consente di attraversare la successiva pietraia a massi grandi e non sempre stabili su pendenze moderate. Da q.2630 (secondo il mio GPS) non ho piu’ trovato ometti, che ricompaiono invece a q. 2780 circa (in questo tratto si è su terreno/pietraia mobile). Suggerisco di tenersi piu’ a destra rispetto al tracciato indicato nella foto di Blin1950 e percorrere il bordo erboso di un canalino poco pronunciato (allego nuova foto con indicata questa breve variante): e’ piu’ stabile dell’ammasso di pietre e terriccio al suo fianco. Si volge poi a destra e si prosegue per erba e sfasciume mobile, da qui e fino alla crestina finale si ha la sensazione che vi siano state frane recenti (pietre e rocce sporche di pietrisco e terriccio). Oltrepassato il caratteristico intaglio, si sale per gradini rocciosi alternati ad erba, dove si “arrampichetta” un po’ a seconda del passaggio scelto.
Ottime le foto presenti su gulliver e molto dettagliata la descrizione dell’itinerario, utile per ritrovare il sentiero dopo il piano della Valle dei Principi. ma talvolta di difficile interpretazione per la mancanza di veri punti di riferimento sul posto. Cio’ detto, lo spuntone a lato della vetta a cui mirare e’ sempre evidente e con il normale bagaglio dell’escursionista esperto, la via per la cima la si trova, potrebbero esserci problemi solo in caso di scarsa visibilita’.
Per me splendida gita: l’ambiente ameno e pascolivo (meraviglioso il pianoro della Valle dei Principi) diviene inaspettatamente aspro e severo (spettacolari le guglie nei pressi dell’intaglio e la vastita’ della parete ovest della montagna). Giornata soleggiata con qualche nuvola sulle cime piu’ alte che si e’ pero’ dissolta da meta’ pomeriggio. Aria freddina in punta ma temperatura tutto sommato tiepida che mi ha indotta a rientrare all’auto soltanto al tramonto.

In solitaria. Saluto Luca e Paola saliti da S.Antonio in Valsesia per il colle Valdobbia (ancora complimenti!) con i quali ho piu’ o meno condiviso l’ultima parte del tragitto. Ottima la relazione di Panoramix su hikr, sintetica e ricca di informazioni recenti.

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