Paglietta (Monte) da Prailles
quota di partenza (m): 1631quota della vetta (m): 2476
dislivello complessivo (m): 845
tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MR :: [scala difficolta]
esposizione: Sud-Estlocalità partenza: Prailles (Etroubles, AO)
copertura della rete cellulare
- vodafone : 60% di copertura , 0/5 di segnale
- tim : 70% di copertura , 1/5 di segnale
Contributors: ste_6962
Ultima revisione: 7/2/2005
cartografia:
foglio 5 - Gran San Bernardo Ollomont - in scala 1:25000 Escursionista Editore
note:
Una montagna che merita una maggiore considerazione e frequentazione da parte dei ciaspolatori. Si tratta di una salita piacevole ed interessante e generalmente sicura, anche in presenza di molta neve. L’escursione si svolge dapprima su un aperto pendio nevoso, poi entra nel bosco e infine si percorre un bel crinale molto panoramico, non si passa mai in punti critici ed è quasi sempre fattibile. Il versante dove si svolge la nostra salita è esposto a Sud-Est e quindi prende il sole fin dal primo mattino.
Occorre prestare attenzione in presenza di un forte innevamento, ma si sale senza rischi e/o problemi particolari. Il tratto che si inoltra nel bosco non sempre è di facile orientamento in mancanza di tracce precedenti, soprattutto in caso di nebbia, ma con un po’ di attenzione si riesce ad uscire sull’ampio crestone finale senza problemi.
Presenta un dislivello di 850 m., normalmente in auto si riesce a raggiungere Le Bezet a quota 1631 m., non si tratta dunque di un tinerario particolarmente lungo e/o faticoso (condizioni dell’innevamento permettendo !) il Monte Paglietta merita senz’altro una salita, sia per la bellezza del contesto ambientale dove ci si muove che per il magnifico e spettacolare panorama che è possibile ammirare dalla cima nelle giornate di bel tempo e con visibilità ottima (lo sguardo spazia dai Gruppi della Tersiva, Emilius, Gran Paradiso e Grivola fino al maestoso Gruppo del Monte Bianco con le Grandes Jorasses …oltre al vicinissimo Mon Velan !).
Il punto più elevato del Monte Paglietta non è dove è situato l’ometto, ma sul punto più elevato del crestone presso alcune roccette (senza ometti e/o segnali di nessun genere) circa 30 metri più in alto
descrizione:
Da Etroubles, si prosegue brevemente sulla strada che porta verso il Colle del Gran San Bernardo, poi si deve svoltare a destra per la frazione di Prailles.
In alternativa, senza raggiungere Prailles, si devia ancora a destra raggiungendo la piccola frazione di Le Bezet m. 1631, dove si lasciano le auto nel piccolo parcheggio davanti alle poche case.
Da Le Bezet si sale oltre le case del paesino inizialmente verso destra (ci sono cartelli indicatori per il Col de Champillon), si trascura un altro bivio a sinistra (cartello indicatore per Sain Remy) e si prosegue per un breve tratto sulla destra, poi occorre risalire un ampio pendio nevoso (o erboso, dipende dal periodo e dalla presenza di neve o meno) verso sinistra puntando verso una piccola baita a quota 1730 m. Da qui salendo verso sinistra si raggiunge successivamente l’alpeggio di Tchiou m. 1830, dove si intercetta una stradina che si segue brevemente a sinistra fino a raggiungere l’inizio del bosco (Bois du Grand Plan).
Si sale inizialmente a destra nel bosco e poi gradualmente ci si porta verso sinistra, con diverse diagonali (in questo tratto, in assenza di tracce, non è sempre facile indovinare il percorso migliore, non ci sono segnavia e/o indicazioni nel bosco). Il tratto nel bosco presenta pendii di inclinazione moderata. Risalito il bosco, si esce su un tratto pianeggiante, dove la vegetazione si dirada a quota 2150 m.
Ora si sale traversando un pendio abbastanza ripido verso destra, raggiungendo l’ampio crestone Sud-Est del Monte Paglietta. Si segue ora la dorsale, raggiungendo prima la Cima di Monteret m. 2304 (l’anticima del Monte Paglietta).
Dall’anticima si prosegue con percorso evidente lungo il facile crestone, che in alto diventa più ripido, raggiungendo prima il grosso ometto di pietre della cresta sommitale e poi, la vetta vera e propria del Monte Paglietta, nei pressi di alcune roccette (non ci sono ometti e/o altri segnali). (ore 3,00 / 3,30 a seconda delle condizioni dell’innevamento).
In discesa si segue integralmente la traccia fatta in salita.
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
02/03/11 - giotrab
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1600
Partiti da Biella sotto un cielo minaccioso,destinazione Ceresole Reale ,strada facendo abbiamo cambiato direzione e puntato verso Aosta , abbiamo scelto il monte Paglietta da Etroubles , tempo e' sul variabile.La neve e' scarsa non c'e' traccia e dobbiamo batterla tutta.Molte impronte di animali,nessuno in giro,bellissimo il tratto nel bosco.neve al ritorno primaverile.Gita fatta con Gianni,Pier Albino e Sergio.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1600
Partiti da Biella sotto un cielo minaccioso,destinazione Ceresole Reale ,strada facendo abbiamo cambiato direzione e puntato verso Aosta , abbiamo scelto il monte Paglietta da Etroubles , tempo e' sul variabile.La neve e' scarsa non c'e' traccia e dobbiamo batterla tutta.Molte impronte di animali,nessuno in giro,bellissimo il tratto nel bosco.neve al ritorno primaverile.Gita fatta con Gianni,Pier Albino e Sergio.
19/02/11 - ste_6962
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: arrivati senza problemi a Le Bezet, strade pulite.
quota neve m :: 1700
A breve distanza dalla bella gita al Mont Telliers...rieccomi di nuovo nella Valle del Gran San Bernardo per fare un'altra bella gita. La nostra meta stavolta era il Monte Paglietta. Avendo letto e visto che in Valle d'Aosta era nevicato di meno rispetto alle Alpi Marittime e Cozie, e sapendo che questo è un itinerario sicuro, e dato che il rischio valanghe in Valle d'Aosta era 2..ci siamo orientati su questa cima. Arrivati in auto fino alla frazione di Le Bezet abbiamo notato subito...che la nostra era l'unica auto presente. Stamattina quindi nessuno è salito prima di noi. La giornata si presenta piuttosto bene, con cielo sereno e visibilità ottima e anche la neve trovata sul pendio iniziale è compatta e regge bene il nostro passaggio. Il primo tratto presenta neve solamente a tratti, solo da quota 1730 m. in avanti la copertura nevosa è continua. Nel bosco incontriamo uno strato di neve farinosa (dai 20 ai 30 cm.) che poggia però su un fondo duro, ma oggi la marcia non si rivela particolarmente faticosa, e a turno facciamo la traccia. Non abbiamo trovato alcuna traccia di passaggi precedenti. Piacevole anche la marcia nel bosco con alcuni scorci panoramici che filtravano tra gli alberi. Poi iniziamo la risalita del crestone SE su neve dura e compatta, una breve sosta nei pressi della Cima di Monteret e poi proseguiamo nella parte finale della cresta (qualche tratto scoperto e con poca neve) superando il grande ometto di pietre e raggiungendo la cima vera e propria del Monte Paglietta. Oggi in vetta ci siamo solamente noi cinque e nessun altro. Non fa freddo e si sta bene, qualche piccola folata di vento ma poi si placa e riusciamo a conderci la "pausa pranzo" proprio in cima. Panorama vastissimo e spettacolare oggi : dai Gruppi della Tersiva-Emilius fino al Monte Bianco con le Grandes Jorasses e il vicinissimo Velan ! La nostra scelta si è rivelata dunque azzeccata ancora una volta, il Monte Paglietta ci ha pienamente ripagato della scelta fatta...proprio una bella gita e meritava ! Oltre un'ora di sosta in cima per ammirare il panorama e per il reportage fotografico. Poi siamo scesi trovando sempre neve in buone condizioni e senza mai sfondare. Tutto bene quindi, dal primo momento fino al rientro al parcheggio. Se venite da queste parti...fateci un pensierino sopra, il Paglietta merita !
Una bella gita e una piacevolissima giornata trascorsa in compagnia degli amici Sandro P., Mauro P. Romeo O. e Giacomo B. del CAI Ligure di Genova. Ottima compagnia e tutti molto simpatici !
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: arrivati senza problemi a Le Bezet, strade pulite.
quota neve m :: 1700
A breve distanza dalla bella gita al Mont Telliers...rieccomi di nuovo nella Valle del Gran San Bernardo per fare un'altra bella gita. La nostra meta stavolta era il Monte Paglietta. Avendo letto e visto che in Valle d'Aosta era nevicato di meno rispetto alle Alpi Marittime e Cozie, e sapendo che questo è un itinerario sicuro, e dato che il rischio valanghe in Valle d'Aosta era 2..ci siamo orientati su questa cima. Arrivati in auto fino alla frazione di Le Bezet abbiamo notato subito...che la nostra era l'unica auto presente. Stamattina quindi nessuno è salito prima di noi. La giornata si presenta piuttosto bene, con cielo sereno e visibilità ottima e anche la neve trovata sul pendio iniziale è compatta e regge bene il nostro passaggio. Il primo tratto presenta neve solamente a tratti, solo da quota 1730 m. in avanti la copertura nevosa è continua. Nel bosco incontriamo uno strato di neve farinosa (dai 20 ai 30 cm.) che poggia però su un fondo duro, ma oggi la marcia non si rivela particolarmente faticosa, e a turno facciamo la traccia. Non abbiamo trovato alcuna traccia di passaggi precedenti. Piacevole anche la marcia nel bosco con alcuni scorci panoramici che filtravano tra gli alberi. Poi iniziamo la risalita del crestone SE su neve dura e compatta, una breve sosta nei pressi della Cima di Monteret e poi proseguiamo nella parte finale della cresta (qualche tratto scoperto e con poca neve) superando il grande ometto di pietre e raggiungendo la cima vera e propria del Monte Paglietta. Oggi in vetta ci siamo solamente noi cinque e nessun altro. Non fa freddo e si sta bene, qualche piccola folata di vento ma poi si placa e riusciamo a conderci la "pausa pranzo" proprio in cima. Panorama vastissimo e spettacolare oggi : dai Gruppi della Tersiva-Emilius fino al Monte Bianco con le Grandes Jorasses e il vicinissimo Velan ! La nostra scelta si è rivelata dunque azzeccata ancora una volta, il Monte Paglietta ci ha pienamente ripagato della scelta fatta...proprio una bella gita e meritava ! Oltre un'ora di sosta in cima per ammirare il panorama e per il reportage fotografico. Poi siamo scesi trovando sempre neve in buone condizioni e senza mai sfondare. Tutto bene quindi, dal primo momento fino al rientro al parcheggio. Se venite da queste parti...fateci un pensierino sopra, il Paglietta merita !
Una bella gita e una piacevolissima giornata trascorsa in compagnia degli amici Sandro P., Mauro P. Romeo O. e Giacomo B. del CAI Ligure di Genova. Ottima compagnia e tutti molto simpatici !
08/01/11 - Franco1457
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1000
Siamo dovuti partire da circa 1400 metri in quanto aveva appena finito di nevicare e con l'auto senza gomme termiche non siamo riusciti a salire. Arrivati a Prailles abbiamo seguito la traccia di alcuni scialpinisti che ringraziamo. Salita resa faticosa dalle condizioni della neve (caduta nella notte circa 40-50 centimetri)anche se il mio compagno Piero è salito senza alcun problema (in vetta era fresco come una rosa). Il panorama verso il Velan era stupendo, ma la nebbia ci ha impedito di vedere altre vette. In cima circa una ventina di scialpinisti e solo due ciaspolatori (noi). Anche la discesa è stata pesante in quanto la neve aveva ceduto e si creava zoccolo sotto le racchette. Gita molto bella e consigliata in quanto priva di pericoli.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1000
Siamo dovuti partire da circa 1400 metri in quanto aveva appena finito di nevicare e con l'auto senza gomme termiche non siamo riusciti a salire. Arrivati a Prailles abbiamo seguito la traccia di alcuni scialpinisti che ringraziamo. Salita resa faticosa dalle condizioni della neve (caduta nella notte circa 40-50 centimetri)anche se il mio compagno Piero è salito senza alcun problema (in vetta era fresco come una rosa). Il panorama verso il Velan era stupendo, ma la nebbia ci ha impedito di vedere altre vette. In cima circa una ventina di scialpinisti e solo due ciaspolatori (noi). Anche la discesa è stata pesante in quanto la neve aveva ceduto e si creava zoccolo sotto le racchette. Gita molto bella e consigliata in quanto priva di pericoli.
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29/12/10 - erba olina
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strade pulite
quota neve m :: 1400
Partiti da Prailles Dessus - Le Bezet (quota 1631) ricongiungendoci all'itinerario descritto poco sopra l'abitato. Per tutto il percorso neve resa crostosa dal vento o dal rigelo, generalmente non portante, molto pesante al ritorno. Si sale bene, su una traccia presente fino in cima, che in alcuni punti era coperta da neve riportata. Giornata senza vento in una zona dove deve esserci quasi sempre, e molto gradevole per la temperatura mite: ci siamo così goduti una lunga sosta in vetta.
Panorama spettacolare dal Bianco alla Grivola e dal Velan alla Crou de Bleintse.
Anche oggi in compagnia di franco@A e di Ernesto che salutiamo.
Un saluto anche alla coppia di ciaspolatori e al gruppo di ski-alp incontrati mentre scendevamo
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strade pulite
quota neve m :: 1400
Partiti da Prailles Dessus - Le Bezet (quota 1631) ricongiungendoci all'itinerario descritto poco sopra l'abitato. Per tutto il percorso neve resa crostosa dal vento o dal rigelo, generalmente non portante, molto pesante al ritorno. Si sale bene, su una traccia presente fino in cima, che in alcuni punti era coperta da neve riportata. Giornata senza vento in una zona dove deve esserci quasi sempre, e molto gradevole per la temperatura mite: ci siamo così goduti una lunga sosta in vetta.
Panorama spettacolare dal Bianco alla Grivola e dal Velan alla Crou de Bleintse.
Anche oggi in compagnia di franco@A e di Ernesto che salutiamo.
Un saluto anche alla coppia di ciaspolatori e al gruppo di ski-alp incontrati mentre scendevamo
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
29/12/10 - franco@A
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: nulla da rilevare
quota neve m :: 1400
Permangono le condizioni di innevamento riportate da renato63 per il giorno 27/12: 30cm abbondanti di neve farinosa nel bosco e la dorsale "spelacchiata"; ma sufficiente per le racchette. Buona la taccia nel bosco.
Cartografia di riferimento: Gran San Bernardo Ollomont n.5 1/25000 ed:l’Escursionista Zavatta
Giornata relativamente calda -2° alla partenza e +2° al rientro alle 13 (la neve stava mollando decisamente); pieno sole, poca foschia per lo più sul fondovalle, panorama ampio e nitido su tutte le catene montane circostanti. 4* per il panorama e meteo, 3* per l’innevamento.
Oggi con Ernesto, e Monica ed Alfonso (erba-olina e i3fili) a cui devo un grazie per la proposta di salire questo interessante itinerario/monte.
Saluti agli skialp che salivano in tarda mattina e alla coppia di ciaspolatori incontrati al termine del bosco che salivano al monte
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: nulla da rilevare
quota neve m :: 1400
Permangono le condizioni di innevamento riportate da renato63 per il giorno 27/12: 30cm abbondanti di neve farinosa nel bosco e la dorsale "spelacchiata"; ma sufficiente per le racchette. Buona la taccia nel bosco.
Cartografia di riferimento: Gran San Bernardo Ollomont n.5 1/25000 ed:l’Escursionista Zavatta
Giornata relativamente calda -2° alla partenza e +2° al rientro alle 13 (la neve stava mollando decisamente); pieno sole, poca foschia per lo più sul fondovalle, panorama ampio e nitido su tutte le catene montane circostanti. 4* per il panorama e meteo, 3* per l’innevamento.
Oggi con Ernesto, e Monica ed Alfonso (erba-olina e i3fili) a cui devo un grazie per la proposta di salire questo interessante itinerario/monte.
Saluti agli skialp che salivano in tarda mattina e alla coppia di ciaspolatori incontrati al termine del bosco che salivano al monte
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