Scaletta (Monte) da Argentera per i Laghi Roburent e il Passo Scaletta
quota partenza (m): 1700quota vetta (m): 2850
dislivello complessivo (m): 1150
sentiero tipo,n°,segnavia: giallo/rosso ai Laghi Roburent, sentiero Cavallero rosso/blu dal Passo Scaletta
difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varielocalità partenza: Argentera (Argentera, CN)
nessun dato sulla copertura della rete cellulare
Contributors: Andrea81
Ultima revisione: 1/10/2010
descrizione:
Accesso:
si risale la Valle Stura fino al centro di Argentera, superata la chiesa si lascia l'auto in un ampio piazzale sterrato sulla sinistra.
Dal centro abitato di Argentera, nella piazzetta accanto alla chiesa, si nota il cartello indicatore del sentiero per i Laghi di Roburent, e si inizia subito a salire prendendo quota nel rado bosco di pini mughi.
Si giunge alla località "La Tinetta" ottimo punto panoramico, dove si piega a sinistra e con un breve tratto pianeggiante si entra nel cuore del vallone di salita.
Seguendo l'evidente sentiero, segnalato da segnavia giallo/rossi e frecce azzurre, si riprende a salire toccando una bella baita, dalla quale ci si abbassa perdendo qualche metro di dislivello fino ad attraversare il rio, per poi riprendere la salita con pendenza regolare. In breve si giunge ai due laghi inferiori di Roburent, che si lasciano in basso a destra e dopo non molto appare davanti il Colle Roburent e il grosso lago Superiore.
Non lo si raggiunge, ma si reperisce a destra in salita una traccia che si va a collegare con il sentiero che sale al Passo Scaletta proveniente dal Colle di Roburent.
Senza alcuna difficoltà si raggiunge il Passo Scaletta, poco prima a sinistra è ben visibile in alto una casermetta.
Dal Passo inizia il sentiero Cavallero, ottimamente segnato con vernice rosso/blu; inizialmente qualche serpentina tra i detriti, poi si giunge all'imbocco di una galleria risalente alla guerra. Questa è breve ma cieca, è consigliabile avere con sè una torcia e porre attenzione al soffitto piuttosto basso. Usciti dalla galleria riprende il sentiero, tra roccette e detriti (attenzione al fondo un po' scivoloso) e superati alcuni tratti con muretti si perviene all'ampia cima con la croce, sono presenti molte opere belliche, tra cui un'altra galleria che collega i versanti nord-sud della montagna.
ritorno sulla via di salita, oppure traversando per il sentiero Cavallero che prosegue sulla cresta, con alcuni passaggi attrezzati con catene.
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
02/10/11 - Enzo51
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Grazie a questa fase di bel tempo stabile,mi adopero al meglio per cercare qualcosa da fare,cosi da riempire bene le giornate.Mi viene di puntare il dito sul Monte Scaletta che andro' a salire proprio da Argentera, da dove necessita superare un dislivello maggiore rispetto al versante opposto cioe' da Prato Ciorliero.Suggestivo il percorso tra i laghi di Roburent fin su al colle Scaletta da dove tramite un breve tunnel son sbucato in vetta,gia presidiata da altri escursionisti.Tramite il sentiero Roberto Cavallero molto panoramico,continuo il mio cammino itinerante fino al passo Peroni con sublimi vedute sui sottostanti laghi di Roburent sull'Oserot e sull'Oronaye alle mie spalle.L'obbiettivo era giungere a visitare il bivacco Due Valli al passo La Croce.,e scendere ad Argentera con giro ad anello. Giro che mi ha portato fin sopra quasi le case di Berzezio.Mancavano 2 km per chiudere definitivamente l'anello i piu' brutti,perche' su strada asfaltata.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Grazie a questa fase di bel tempo stabile,mi adopero al meglio per cercare qualcosa da fare,cosi da riempire bene le giornate.Mi viene di puntare il dito sul Monte Scaletta che andro' a salire proprio da Argentera, da dove necessita superare un dislivello maggiore rispetto al versante opposto cioe' da Prato Ciorliero.Suggestivo il percorso tra i laghi di Roburent fin su al colle Scaletta da dove tramite un breve tunnel son sbucato in vetta,gia presidiata da altri escursionisti.Tramite il sentiero Roberto Cavallero molto panoramico,continuo il mio cammino itinerante fino al passo Peroni con sublimi vedute sui sottostanti laghi di Roburent sull'Oserot e sull'Oronaye alle mie spalle.L'obbiettivo era giungere a visitare il bivacco Due Valli al passo La Croce.,e scendere ad Argentera con giro ad anello. Giro che mi ha portato fin sopra quasi le case di Berzezio.Mancavano 2 km per chiudere definitivamente l'anello i piu' brutti,perche' su strada asfaltata.
17/09/11 - Andrea81
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio sterrato poco oltre la chiesa di Argentera
Gita rubata al maltempo, che come da previsione nel primo pomeriggio è arrivato con temporali sparsi in zona.
Salita abbastanza diretta, con solo un paio di pianori ma rapidi, bella la zona dei laghi Roburent. Avremmo voluto salire dal sentiero Cavallero lungo la cresta per poi scendere al Passo Scaletta, ma non abbiamo capito bene dove passare, quindi abbiamo optato per la via normale, raggiungendo dai laghi rapidamente il Passo Scaletta.
Qui la salita è molto più agevole di quel che può sembrare, prima un sentierino tra ghiaioni, poi la galleria, molto breve ma cieca in quanto compie una curva di 90°, pila consigliata e occhio alla testa.
Fuori dalla galleria qualche roccetta e sentiero comodo (con tanto di muretti!) e siamo in cima, dove vediamo l'arrivo della perturbazione.
Scesi al Passo avremmo voluto tentare anche il vicino Vanclava, ma il tempo in rapido peggioramento ci ha fatto scegliere una discesa rapida, qualche goccia di pioggia nei pressi del lago inferiore e poi sole e schiarite fino all'auto. Tutto sommato è andata più che bene, peccato non aver potuto fare l'anello del sentiero Cavallero.
Solo io e Wonder Ale in cima, e pochi escursionisti in zona, solitamente molto frequentata.
altre foto poi su www.lafiocavenmola.it
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio sterrato poco oltre la chiesa di Argentera
Gita rubata al maltempo, che come da previsione nel primo pomeriggio è arrivato con temporali sparsi in zona.
Salita abbastanza diretta, con solo un paio di pianori ma rapidi, bella la zona dei laghi Roburent. Avremmo voluto salire dal sentiero Cavallero lungo la cresta per poi scendere al Passo Scaletta, ma non abbiamo capito bene dove passare, quindi abbiamo optato per la via normale, raggiungendo dai laghi rapidamente il Passo Scaletta.
Qui la salita è molto più agevole di quel che può sembrare, prima un sentierino tra ghiaioni, poi la galleria, molto breve ma cieca in quanto compie una curva di 90°, pila consigliata e occhio alla testa.
Fuori dalla galleria qualche roccetta e sentiero comodo (con tanto di muretti!) e siamo in cima, dove vediamo l'arrivo della perturbazione.
Scesi al Passo avremmo voluto tentare anche il vicino Vanclava, ma il tempo in rapido peggioramento ci ha fatto scegliere una discesa rapida, qualche goccia di pioggia nei pressi del lago inferiore e poi sole e schiarite fino all'auto. Tutto sommato è andata più che bene, peccato non aver potuto fare l'anello del sentiero Cavallero.
Solo io e Wonder Ale in cima, e pochi escursionisti in zona, solitamente molto frequentata.
altre foto poi su www.lafiocavenmola.it
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
30/09/10 - rudolph
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Subito dopo la galleria militare, nel punto probabilmente più dselicato di tutto l'itinerario perchè esposto ci sono delle sottili lastrine di neve ghiacciata, attenzione.
Giornata splendida, nessun umano sul percorso, moltissime marmotte belle grassottelle in attesa di andare in letargo, cosa desiderare di più da una gita in montagna?
Con il mio cane.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Subito dopo la galleria militare, nel punto probabilmente più dselicato di tutto l'itinerario perchè esposto ci sono delle sottili lastrine di neve ghiacciata, attenzione.
Giornata splendida, nessun umano sul percorso, moltissime marmotte belle grassottelle in attesa di andare in letargo, cosa desiderare di più da una gita in montagna?
Con il mio cane.




