Pelvat (Pic du) via normale versante SE canale coolidge
quota partenza (m): 1840quota vetta (m): 3220
dislivello complessivo (m): 1750
difficoltà: PD- ::
esposizione prevalente: Sud-Estlocalità partenza: S.Anna di Bellino (Bellino, CN)
punti appoggio: Rif. Melezè
copertura della rete cellulare
- vodafone : 40% di copertura , 3/5 di segnale
Contributors: marcog72
Ultima revisione: 19/8/2010
vedi anche:
Parodi - Nelle Alpi del Sole
note:
Il pic du Pelvat è una bella piramide rocciosa completamente in territorio francese, ma poco lontana dalla cresta di confine. L’itinerario descritto permette di raggiungerne la cima dalla via normale partendo dall’Italia dal vallone di Bellino in Val Varaita. Attrezzatura: casco, corda, fettucce e moschettoni. Rischio di caduta pietre nel canale terminale.
descrizione:
Dal ponte poco oltre S. Anna seguire la mulattiera e il sentiero per il Mongioia e il Biv. Boerio. A quota 2400 m circa, prima di attraversare il rio proveniente dal vallone di Malacosta, abbandonare il percorso per imboccare sulla sx un poco marcato sentiero che sale per ripidi pascoli in direzione ovest. La traccia sale non numerosi tornanti costeggiano il torrente, quindi si divide e lo attraversa per raggiungere delle grange sul versante opposto. Senza attraversare il rio, si segue il ramo di sx e si raggiungono i piani superiori dove la traccia diventa più evidente per poi perdersi poco sotto il colle di Malacosta, che si raggiunge a vista superando un ripido pendio di sfasciumi mobili.
Da colle si scende verso SO sul versante francese e si taglia a mezzacosta per sfasciumi instabili puntando all’evidente colletto a est del Pic du Pelvat (si perdono circa 150-200 m di dislivello). Questo traverso può essere delicato con terreno gelato o poca neve.
Dal colletto (Pas de Gandin), caratterizzato da terreno nerastro e rossastro, giunti ai piedi della cresta E, si taglia a sx sotto la parete SE fino all’imbocco del canale Coolidge. Si sale il canale per rocce inclinate e detritiche fino alla prima strozzatura che si supera sulla sx per rocce gradinate, blocchi e cengette. Si prosegue sul fondo detritico del canale fino alla seconda strozzatura che si supera superando una placca inclinata. Si segue ancora il fondo del canale, detritico, fino a quando si esaurisce contro la parete terminale. Si sale allora sulla dx lungo una fessura (III-) e si sbuca sulla cresta E. Si piega a sx e per blocchi e rocce friabili ma non difficili si raggiunge la vetta.
Ritorno per l’itinerario di salita.
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
18/08/10 - pr18
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Nulla da aggiungere alle note tecniche di Marco e Renato.
Avvicinamento a/r che è quasi un trekking, salita e discesa del canale Coolidge che esige tutto il suo tempo, gran compagnia, posto spettacolare: gitone da incorniciare.
Un grosso grazie a Marcog che ha tirato da primo e a Renato.
Sotto ad un piccolo ometto di pietre sul colle di Malacosta è rimasta una bottiglietta d'acqua frizzante sigillata. Volevo prenderla al ritorno, ma per tagliare il percorso di rientro, abbiamo scollinato al colletto precedente. Qualcuno la recuperi e la beva alla mia salute.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Nulla da aggiungere alle note tecniche di Marco e Renato.
Avvicinamento a/r che è quasi un trekking, salita e discesa del canale Coolidge che esige tutto il suo tempo, gran compagnia, posto spettacolare: gitone da incorniciare.
Un grosso grazie a Marcog che ha tirato da primo e a Renato.
Sotto ad un piccolo ometto di pietre sul colle di Malacosta è rimasta una bottiglietta d'acqua frizzante sigillata. Volevo prenderla al ritorno, ma per tagliare il percorso di rientro, abbiamo scollinato al colletto precedente. Qualcuno la recuperi e la beva alla mia salute.
18/08/10 - marcog72
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Alpinismo d'altri tempi: lunghi avvicinamenti, spesso fuori sentiero, arrampicata discontinua, spesso più delicata che difficile. Questo è il pic du Pelvat. Per sicurezza noi abbiamo fatto 2/3 tiri in salita e 3 doppie in discesa (cordoni il loco). Per il resto ha detto tutto Renato. Un caro saluto ai soci d'avventura.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Alpinismo d'altri tempi: lunghi avvicinamenti, spesso fuori sentiero, arrampicata discontinua, spesso più delicata che difficile. Questo è il pic du Pelvat. Per sicurezza noi abbiamo fatto 2/3 tiri in salita e 3 doppie in discesa (cordoni il loco). Per il resto ha detto tutto Renato. Un caro saluto ai soci d'avventura.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
18/08/10 - renato63
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: OK
Le intenzioni erano altre,ma viste le recenti nevicate abbiamo optato per stare più a sud e su proposta di Marco la scelta è caduta sul Pic du Pelvat a torto poco frequentato.
Giornata inizialmente bella e ventosa con faticosa ma redditizia salita fino al colle di Malacosta,il traverso verso il Pas de Gandin reso disagevole dagli sfasciumi spesso ricoperti dai residui della recente nevicata.
La salita al Pelvat avviene sempre su buona roccia ,ad esclusione dei tratti di canale da attraversare che complicano più la discesa che la salita.
Gita abbastanza faticosa per il dislivello ed il tipo di terreno che si incontra prima della salita su roccia,mentre lo sviluppo, per quanto possa sembrare infinito in realtà non lo è.
La cime è un ottimo belvedere,peccato che verso le 13 il tempo si è guastato.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: OK
Le intenzioni erano altre,ma viste le recenti nevicate abbiamo optato per stare più a sud e su proposta di Marco la scelta è caduta sul Pic du Pelvat a torto poco frequentato.
Giornata inizialmente bella e ventosa con faticosa ma redditizia salita fino al colle di Malacosta,il traverso verso il Pas de Gandin reso disagevole dagli sfasciumi spesso ricoperti dai residui della recente nevicata.
La salita al Pelvat avviene sempre su buona roccia ,ad esclusione dei tratti di canale da attraversare che complicano più la discesa che la salita.
Gita abbastanza faticosa per il dislivello ed il tipo di terreno che si incontra prima della salita su roccia,mentre lo sviluppo, per quanto possa sembrare infinito in realtà non lo è.
La cime è un ottimo belvedere,peccato che verso le 13 il tempo si è guastato.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
02/09/07 - martiniirma
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
intinerario molto impegnativo solamente nel canale finale,
che oltre la ripidezza presenta diverse strozature.
in cima vista a 360°spledido anfiteatro, che ti ripaga l"impegno della salita e ti incoraggia per la
discesa..................
al colle gandin 3 bellissimi esemplari di stambecchi
un grande ciao.....
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
intinerario molto impegnativo solamente nel canale finale,
che oltre la ripidezza presenta diverse strozature.
in cima vista a 360°spledido anfiteatro, che ti ripaga l"impegno della salita e ti incoraggia per la
discesa..................
al colle gandin 3 bellissimi esemplari di stambecchi
un grande ciao.....








