Chatelet (Aiguille de) Velociraptor

difficoltà: 5a / 5a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 320
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 93% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: bisius
ultima revisione: 18/08/09

località partenza: Freney (Pré-Saint-Didier , AO )

punti appoggio: rifugio Monzino

accesso:
Arrivati a Courmayeur, si segue per la Val Veny e si arriva ai casolari del paese di Freney (area pic-nic vicino bar Promotton).
Qui si lascia la macchina e si prosegue a piedi per la carrabile in direzione rifugio Monzino. Dopo poco un sentiero si alza a sx e si arriva ad un piccolo ponte in ferro che attraversa il fiume circa 20 min. da qui si sale a dx fino all'inizio della ferrata che porta al rifugio Monzino.
Terminato il primo tratto di ferrata si percorre ancora 15 min. di sentiero e si raggiunge un piccolo larice che dal quale a sx. in lontananza si vede un bollo giallo e degli ometti.
In obliquo per traccie di sentiero e seguendo i bolli si raggiunge la base della parete.
Dalla macchina circa 1 ora e 15.

note tecniche:
La via è sostanzialmente di quarto grado con qualche passaggio di 5+, 11 tiri da circa 30 mt, chiodata a spit in inox e soste con due spit e due maillon.
Da non trascurare la lunghezza e l'ambiente della via che è sempre di "alta montagna". Sconsglio le doppie lunga la via perché complicate, la via "gira molto".
Una volta usciti si seguono nuovamente dei bolli gialli che portano per prati scoscesi verso dx alla ferrata del rifugio Monzino, che una volta scesa ci porta nuovamente nei pressi della partenza della via;circa 35 min.
Occhio alla pioggia che potrebbe nella parte centrale della via creare qualche problema.
Dall'uscita della via si può proseguire verso rif. Monzino dove trovereta una splendida accoglienza da parte dei gestori.

descrizione itinerario:
L1: vago spigolo e per gradoni raggiungere la sosta (30m, IV+, 5spit)
L2: continuare per gradoni fino ad entrare in un corto diedro da cui si esce a sinistra (30m, III, IV, 6spit)
L3: placca abbattuta fino alla sosta (30m, IV, 5spit)
L4: per placca sotto un risalto che si supera usando alcune fessure, poi ancora per placca delicata (30m, III, IV+, V+, 10spit)
L5: salire dei gradoni, in leggero traverso a destra (30m, III+, 5spit)
L6: traversare a sinistra, superare uno spigolo ed entrare nel canale a sinistra, Continuare in traverso senza alzarsi (30m, II, III+, 5spit)
L7: diedro aperto e risalirlo in placca sulla parete di destra utilizzando appigli levigati. Alcuni passaggi delicati (30m, IV+, V, 6spit)
L8: salire ancora nel diedro utilizzando la fessura di fondo spesso bagnata e qualche lama sulla destra. Un passo atletico a metà (30m, IV+, 7spit)
L9: traversare a sinistra in placca e poi salire alcuni gradoni fino a trovare una fessura che permette di arrivare ad un pulpito (30m, IV, 6spit)
L10: superare i gradoni soprastanti fino alla sosta (30m, IV, 5spit)
L11: traversare a destra e per una placca appoggiata arrivare alla sosta in comune con la via Idroelettrica.
L12: uscire per Via Idroelettrica che sale verso sinistra.

E' anche possibile dalla sosta di L11 proseguire fino ad uno spit dove recuperare il secondo (20m, II, III+, 5spit)

altre annotazioni:
Chiodata da Brivio Roberta con le guide Giulio Signò e Stefano Bigio il 27/28 luglio 2009.