Caporal Diedro Nanchez

L'itinerario

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 77% di copertura
tim : 30% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Chiara Giovando
ultima revisione: 28/03/09

località partenza: Ceresole Reale (Noasca , TO )

punti appoggio: campeggi e alberghi a Ceresole Reale

bibliografia: rock paradise

note tecniche:
bellissima via in stile “granitico” che richiede un’arrampicata atletica e spesso faticosa (in dulfer e strapiombo).
Anche se le difficoltà non sono estreme, la via mantiene l’impegno originario essendo interamente da proteggere, e le difficoltà sono comunque continue sul 6a atletico.
Portare una serie di friend (doppie le medie misure) e una scelta di nut grandi.

descrizione itinerario:
L1: attaccare in una piccola grotta, superando un passaggio un po’ ostico (specie a freddo) in strapiombo (6a). Proseguire verso destra su fessura, poi un traverso che porta alla comoda sosta1.
L2: si sale il diedro principale fin sotto un tetto, che si supera con un passaggio impegnativo (6b, 1 spit), continuando con una bellissima dulfer (6a) fino in sosta. Lunghezza fantastica!
L3: si prosegue per fessure e strapiombini, sprotetti ma ben proteggibili, per circa 30 metri (6a).
L4: ora a destra, per fessure faticose (6a+); infine si supera un tetto (6b/A1, 1 spit) che sbuca in sosta, proprio sotto il suggestivo imbuto terminale.
L5: altra lunghezza molto faticosa, ma spettacolare; si percorre il fondo dell’imbuto (utile un friend grande, tipo il 4 della Black Diamond), fino alla base di 2 fessure che formano una V. Si prende la fessura di destra (6a) e la si segue fino ad un terrazzo. Infine un’altra bella fessura, più dura, (6a+, friend), conduce al grande terrazzo inclinato dove c’è la sosta.
L6: si segue il diedro (5c), e, giunti sotto il tetto, si traversa a sinistra (6a, chiodi all’altezza dei piedi…) su una placca inclinata, fino ad un piccolo pino e alla sosta di fine via.

Discesa: in doppia sulla via (3 calate da 55 metri, nel vuoto).