Mischabel (Dom de) da Randa

L'itinerario

difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1439
quota vetta/quota massima (m): 4545
dislivello totale (m): 3106

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
altri : 40% di copertura

contributors: vivi
ultima revisione: 04/03/10

località partenza: Randa (1.439 m) (Randa , Visp )

punti appoggio: Domhutte (2.940 m), tel:0041/27/9672634

bibliografia: F.Scanavino. CAI, CAS. Scialpinismo in Svizzera. N° 242

note tecniche:
Gita da intraprendere quando le balze rocciose su cui sorge il rifugio siano prive di neve. La salita con gli sci a spalle è, pertanto, lunga e faticosa. Il Dome è la più alta cima interamente svizzera.

descrizione itinerario:
1^giorno: dall' abitato di Randa seguire il sentiero estivo per la Domhutte (indicazioni di color blu). Oltre i 2.500 metri, il sentiero si inerpica attraverso salti rocciosi, trasferendosi spesso su via ferrata (presenza di corde fisse e fittoni), prima di raggiungere il rifugio nei pressi del Festigletscher.

2^giorno: risalire la morena dietro il rifugio in direzione est (sentiero e ometti) e, appena possibile, spostarsi sul ghiacciaio che si percorre sulla destra orografica, fin sotto il Festijoch (3.723 m). Tolti gli sci, con l' ausilio di alcune corde fisse, raggiungere il colle e scendere dal versante opposto (eventuale corda doppia su spuntone per superare la crepaccia terminale). In lieve discesa, attraversare l' Hohberggletscher in direzione nord-est, passando sotto le imponenti seraccate che incombono sull' itinerario. Risalirlo in direzione est, fin verso i 4.100 metri, poco sotto il Lenzjoch. Deviare, quindi, verso sud e salire il versante settentrionale della montagna su ripidi pendii, che, con pendenze sostenute, conducono alla croce della vetta (pendenza massima 40°).