Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: OR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1890
quota vetta/quota massima (m): 2722
dislivello totale (m): 832

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 25/09/10

località partenza: Barmasc (Ayas , AO )

cartografia: Carta N. 8 - Val d'Ayas, Val di Gressoney, Monte Rosa in scala 1:25000 Escursionista Editore

note tecniche:
La cima del Monte Zerbion è una delle mete più conosciute e frequentata della Val D'Ayas e della Valle D'Aosta. Grazie alla sua altezza e particolare posizione permette una visione straordinaria su tutta le regione e sui vicini Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso e Monte Bianco. Inoltre è possibile vedere tutta la Val d'Ayas e parte della valle centrale di Aosta. Il percorso è anche conosciuto per la via crucis che porta fino al colle prima della cima dove è stato eretto un crocifisso. Inoltre, cosa molto più famosa è la statua della Madonna che domina dalla cima. Normalmente i ciaspolatori salgono dalla Valtournenche e da Promiod, ma si può fare anche dalla Val d'Ayas e da Barmasc. Occorre valutare bene le condizioni dell'innevamento nel ripido canale che conduce al Colle Portola, che può scaricare, in condizioni non buone potrebbe essere delicato e pericoloso. Ho inserito OR come valutazione della difficoltà perchè il ripido canale che porta al Colle spesso richiede l'uso di piccozza e ramponi e non va sottovalutato (da considerarsi F+ a mio avviso). E' un itinerario piacevole ed interessante, quando è in buone condizioni lo Zerbion merita di essere salito anche dalla Val d'Ayas.

descrizione itinerario:
Si raggiunge la località di Barmasc nel comune di Antagnod - Ayas fino a raggiungere il parcheggio al Pian delle Dame, dove si trova un piccolo maneggio. Da qui, seguendo le indicazioni per lo Zerbion che si trovano all'inizio del bosco, si sale proseguendo per il largo sentiero (spesso si trova la traccia fatta da ciaspolatori e/o scialpinisti) lo si attraversa per arrivare ad un piccolo pianoro. Si segue il sentiero (o le pista battuta) che sale e va verso la base della montagna. Superato il pianoro il sentiero sale ripidamente, si entra ancora in una zona boschiva per poi dopo qualche decina di metri si ritorna ad una zona ampia e pianeggiante che risale verso la montagna. Si volge ora verso sinistra, dove si nota il ripido pendio-canale che conduce al Colle Portola, ripido ed inclinato a 40° che di deve risalire prima in diagonale e poi direttamente, facendo attenzione alla qualità della neve (quasi sempre sono necessari picozza e ramponi). Raggiunto il Colle Portola siamo praticamente sulla cresta dello spartiacque tra la Valle D'Ayas e la Valtournenche. Dal Colle non resta che seguire la cresta Est sempre sul filo (o qualche metro sotto sul versante Valtournenche per evitare qualche tratto roccioso), scavalcando prima un'anticima e poi arrivando in vetta, scavalcando alcune roccette, fino alla grande statua della Madonna collocata sulla vetta. (ore 3,00 / 4,00 da Barmasc alla cima, secondo le condizioni dell'innevamento) (relazione di ste_6962)