Nudo (Monte) da Vararo, anello per Pizzoni di Laveno

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 750
quota vetta/quota massima (m): 1235
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: --
ultima revisione: 27/07/08

località partenza: Vararo (Luino , VA )

cartografia: Kompass n.90

accesso:
Da Cittiglio (strada da Sesto Calende per la Valtravaglia-Luino deviando da Gemonio per Laveno sulla sponda orientale del Lago Maggiore) si sale in auto a Vararo, parcheggiando nell'ampio piazzale sottostante il bar-trattoria del paese.

note tecniche:
La traversata Pizzoni-M.Nudo è una bella cavalcata panoramica sulle creste dei monti della sponda orientale del Lago Maggiore. Partendo da Vararo è possibile percorrerla effettuando un interessante giro ad anello che comprende anche la modesta ma panoramicissima cima della Crocetta, punto di lancio per I parapendisti.
Il sentiero nel primo tratto tra Casere e il passo Barbè è stato recentemente modificato per evitare un tratto ripido rivolto a N pericoloso se innevato o ghiacciato: ora si percorre
per alcune centinaia di metri la strada provinciale per il Passo Cuvignone e il tracciato, pur completamente sicuro, è molto meno affascinante dell'originale. Dalla Crocetta, per rientrare a Vararo,
anzichè percorrere il più tranquillo sentiero 3V, è possibile percorrere ancora un tratto della cresta SSW del monte per poi prendere una traccia non segnata che taglia il fianco del bosco a sinistra di una fascia rocciosa, attraversa in piano il fianco destro dell'incassato vallone ricollegandosi al sentiero 3V su un poggio: percorso più affascinante ma che pone non pochi problemi nel seguire la labile traccia coperta di foglie nel bosco.

descrizione itinerario:
Si sale a piedi lungo la provinciale per il passo del Cuvignone deviando dopo pochi metri per Casere.
Attraversato tutto il paese la palina indicatrice ci indica il percorso sulla destra salendo attraverso le case alte del paese per poi rientrare sulla strada provinciale sopra un tornante (fin qui è possibile arrivare salendo direttamente la strada provinciale, percorso più breve ma meno piacevole).
Percorse alcune centinaia di metri dopo una casa a sinistra una nuova palina indicatrice e i bolli verde-giallo ci fanno salire nel ripido bosco fino allo spartiacque (Passo Barbé, m 900 circa). E possibile percorrere a ritroso verso SSW tutta la cresta fino alla quota 920 lungo il sentiero ora abbandonato, per chi vuole comunque dire aver percorso tutta la cresta. Dal passo Barbè si percorre senza problemi tutta la cresta dei Pizzoni con numerosi saliscendi fino al Passo del Cuvignone (sulla prima cima, croce e libro di vetta; panorama bellissimo sul lago). Si scende lungo la provinciale a destra fino al primo tornante per poi prendere a sinistra l'ampia sterrata nel bosco (sbarra). Al successivo bivio (panche e tavolino) si prende a sinistra (la strada in centro sarà percorsa al ritorno, mentre la terza porta sulla Crocetta) entrando in breve in un bel bosco di pini. Dopo poco si abbandona anche questa salendo sulla cresta del monte (palina in legno) raggiungendo
un poggio con panorama sul lago. Con percorso evidente, ma su traccia non segnata, si prosegue sulla cresta, si supera il ripetitore, e si raggiunge infine la vetta del M.Nudo con bella croce, dove però
il panorama si apre solo verso N. Si scende sul versante opposto su traccia nel largo crinale boscato fino a raggiungere i pianori di Pozz Pian dove si incrocia la pista del sentiero 3V. Si prende questa verso destra, attraversando prima in piano e poi in leggera salita tutto il versante meridionale del Monte Nudo rientrando al bivio sopradetto. Di qui breve digressione alla vetta della Crocetta,
consigliabile per il bel panorama. Si rientra verso il Passo del Cuvignone fino al tornante della strada asfaltata per poi prendere subito il sentiero che si abbassa nel bosco lungo un crinale, fino ad
incontrare il sentiero che scende direttamente dalla Crocetta (da dove eventualmente siamo rientrati nel caso abbiamo percorso questa variante). Da qui con percorso a mezzacosta si rientra a Vararo.