Palù (Piz) Cresta Kuffner

difficoltà: D- :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2975
quota vetta (m): 3882
dislivello complessivo (m): 907

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 100% di copertura

contributors: brozio
ultima revisione: 25/07/10

località partenza: Pontresina (Pontresina , Maloggia )

punti appoggio: Rifugio Diavolezza

accesso:
Chiavenna, Passo del Maloja, Saint Moritz, Pontresina.
Da Pontresina proseguire in direzione del Passo del Bernina, e pochi km prima di questo parcheggiare l’auto nel vasto parcheggio della funivia per il Diavolezza.

note tecniche:
bellisssima salita in ambiente...roccia da buona a ottima...solo qualche tratto da stare attenti...
Attrezzatura d'alta montagna, cordini e qualche protezione veloce, un paio di viti da ghiaccio per la cresta finale.

descrizione itinerario:
Base di partenza per tutte le salite al versante settentrionale dei Pizzi Palü è la Chamanna Diavolezza a 2975 m di quota. In bella posizione è facilmente raggiungibile con la funivia oppure seguendo il sentiero che si sviluppa lungo le piste da sci (circa 950 m di dislivello, circa 2 ore).
L’avvicinamento alla via si svolge in gran parte lungo la via normale per il Piz Palü Orientale. Dalla Chamanna Diavolezza (2975 m) ci si porta, con una breve discesa, sino al colletto dove giungono gli impianti di risalita dello sci estivo. Si prosegue seguendo delle marcate tracce, con segnavia rossi, che conducono poco sotto il Sass Queder, poi con alcuni saliscendi si costeggia l’intero versante orientale del Piz Trovat (presenti tratti nevosi più o meno estesi a seconda della stagione) giungendo così alla Fuorcla Trovat (3019 m), per detriti o neve si scende sul Vadret Pers. Percorrere il Vadret Pers sino alla seraccata che si estende tra lo sperone roccioso affiorante quotato 3146 m ed il Piz Cambrena e qui deviare verso W in leggera salita passando poco sopra il citato affioramento e raggiungendo quindi la conca glaciale che da accesso allo sperone orientale da E. Superata la crepaccia terminale risalire una serie di facili placche rocciose raggiungendo rapidamente il filo dello spigolo. Si procede con divertente arrampicata (III/III+, ch.) su roccia buona sino ad una evidente cengia di rocce giallastre ed instabili che si sviluppa sul versante E. Seguire la cengia per una trentina di metri e risalire poi nuovamente in cresta, dove con un paio di tiri si raggiunge la base di un gran gendarme. Si supera il torrione dapprima lungo una placca (IV+ ed un passo di V/V+, duro, 3 ch.) e poi girando a sinistra in un bel diedro di roccia lavorata al termine del quale per una facile placca si perviene ad un comodo punto di sosta (1 ch.). Da qui la cresta si fa più facile ma in caso di presenza di neve questo tratto diventa molto delicato e con pochissime possibilità di assicurazione. Segue poi la bella cresta nevosa (40°/45°) che con facile ed elegante progressione conduce in vetta.
Dalla sommità del Piz Palü Orientale seguire la facile e sempre ben tracciata via normale che percorrendo il Vadret Pers conduce nuovamente al Diavolezza (2 ore).