Rodes (Pizzo) da Gaggio

difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1300
quota vetta/quota massima (m): 2829
dislivello totale (m): 1529

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

ultima revisione: 05/06/10

località partenza: Gaggio o Le Piane (Piateda , SO )

cartografia: M.Gnuti, F.Malnati. CDA. Dal Sempione allo Stelvio. N° 73

bibliografia: M.Gnuti, F.Malnati. CDA. Dal Sempione allo Stelvio. N° 73

note tecniche:
Bella gita in ambiente selvaggio il Pizzo di Rodes , grazie alla sua posizione decentrata, rappresenta un ottimo belvedere sulle Alpi Orobie. Gita completa e di sicura soddisfazione è ovviamente da compiere con sicure condizioni del manto nevoso.
Accesso automobilistico:
Al termine della circonvallazione di Sondrio deviare a destra in direzione di Piateda; giunti in paese seguire le indicazioni per Piateda Alta e poi per Gaggio (1018 m). Proseguire lungo la strada sterrata (teoricamente con traffico consentito solo agli autorizzati muniti di contrassegno), sin dove l'innevamento lo consente, a stagione avanzata è possibile giungere sino all'abitato di Le Piane (1456 m).
Punto di partenza intermedio è rappresentato dal nucleo di baite di Dosso del Sole a circa 1300 m da dove risalendo la strada con gli sci (alcuni tornanti) oppure tagliando a piedi nel suggestivo bosco di abeti rossi si raggiunge agevolmente Le Piane (1456 m).

descrizione itinerario:
Dal termine della strada risalire con agevole percorso gli ampi pascoli sino al loro termine. Ci si addentra ora nel bosco e seguendo il sentiero, con percorso semipianeggiante, si raggiunge la bella spianata dove sorgono le baite di Armisola (1629 m), addentrarsi nella valle e portarsi al fondo della piana dove questa è sbarrata da un ripido gradino. Deviare quindi alla propria sinistra e risalire l'irta valletta con percorso piuttosto ripido e tecnico che obbliga a numerosi zig zag tra rocce ed arbusti.
Più in alto il percorso si fa più agevole ed aperto e conduce sin nei pressi della Bocchetta di S. Stefano (2378 m). Ci si addentra agevolmente nella valletta posta ai piedi del Pizzo S. Stefano per poi risalire un ripido pendio sulla sinistra (attenzione!) fin sotto la Bocchetta di Reguzzo (2621 m).
Si volge ora verso destra in direzione della vetta del Pizzo di Rodes portandosi alla base dell'ultimo corto e ripido pendio, che a seconda delle condizioni può essere percorso con gli sci oppure a piedi, superato il quale si raggiunge la vetta.
La discesa avviene nei pressi della via di salita sfruttando al meglio gli ampi pendii del tratto sommitale. Anche in discesa il gradino roccioso posto sopra le baite di Armisola crea qualche ostacolo. Inoltre il tratto boscoso che riporta ai maggenghi sopra Le Piane obbliga ad una leggera risalita (eventualmente togliere gli sci).