Maurin (Parete del) Orange Line

difficoltà: 7a / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2540
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Liviell
ultima revisione: 11/09/18

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

punti appoggio: Rif. Campo Base

accesso:
Da Chiappera si imbocca la sterrata che porta alle grange del Colletto. Si lascia l'auto poco prima delle grange, appena prima dei tornanti, in un grosso spiazzo poco prima del divieto di transito. Si prosegue la sterrata che sale alle grange Seimandi in direzione colle del Maurin (T13). Poco prima delle grange si piega a sinistra in direzione N-W sul sentiero che porta al colle. Lo si segue fino a quota 2434 dove su ampio pianoro, un pò nascosto, si trova il Lac della Sagna. La parete è visibile in direzione W-NW. di qui per prati e pietraia si raggiunge la base della prima struttura dove passano la maggior parte delle vie. Si prosegue ora verso dx (faccia alla parete) e si raggiunge la seconda grande struttura, posta circa 200mt. più avanti. (1,30 h). La via attacca nel punto più basso della parete, appena a dx di una grande lama staccata. Spit visibili su muro compatto.

note tecniche:
Relazione con foto visibile anche su: http://www.cuneoclimbing.it/relazioni/multipitch/maurin_orange.pdf
Portare 13 rinvii, nut e friends superflui.

descrizione itinerario:
L1: Muro verticale a tacche, molto bello ma sosta scomoda. 20m - 6c
L2: Sequenza di muri aggettanti, scalata fisica. 20 mt. - 6c+
L3: Muro verticale un pò più articolato, scalata fisica nella prima parte. 35 mt. - 5c
L4: Placca poi muro verticale, uscita a dx. 40 mt. - 6c
Da qui scendere il canale detritico sulla sx (faccia a monte), possibilità di fare una breve doppia attrezzata, e portarsi sotto la seconda parete. Reperire le corde fisse che in pochi metri fanno arrivare all'attacco.
L5: Muro con uscita in strapiombo, poi placca verso dx. 30 mt. - 6b
L6: Bellissimo muro arancione. 25 mt. - 7a
L7: Partenza fisica sulla sx superando poi una zona fessurata, da qui per muro fino in sosta. 25 mt. - 6a+
L8: Di nuovo bel muro fisico su buone prese ma continuo. Uscita più facile su rocce articolate. 40 mt. - 6a+
L9: Raggiungere la breve parete sovrastante sulla dx e risalirla fino in sosta. 20 mt. - 6a

I gradi qui indicati sono quelli proposti dagli apritori.

Discesa: Raggiungere S8 a piedi, da li 3 doppie per arrivare alla cengia erbosa. Da qui si può scendere a piedi sulla dx (faccia a valle) oppure con un'altra doppia si salta direttamente l'ultimo risalto roccioso e si è alla base.
Altre possibilità di discesa sono descritte sul sito di Cuneoclimbing.

altre annotazioni:
Via aperta da I.Barbarito e E.Ricci nell’estate 2017, prima libera di Orazio Pellegrino, Ettore Ricci, Alberto Pecollo e Ivo Barbarito.