Maurin (Parete del) Zara

Maurin (Parete del) Zara

Dettagli
Altitudine (m)
2540
Dislivello avvicinamento (m)
540
Sviluppo arrampicata (m)
220
Esposizione
Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Chiappera alle grange del Colletto dove si lascia l'auto. Si prosegue la sterrata che sale alle grange Seimandi in direzione colle del Maurin (T13). Poco prima delle grange si piega a sinistra in direzione N-W sul sentiero che porta al colle. Lo si segue fino a quota 2434 dove su ampio pianoro, un pò nascosto, si trova il lac della sagna. la parete è visibile in direzione W-NW. di qui per prati e pietraia si raggiunge la base. (1.15-30 h)
Note
Via atttrezzata a spit + qualche chiodo e clessidra. Necessaria serie di friend piccoli e medi fino al 2 BD + nuts, eventualmente martello per verificare i chiodi in posto.
Descrizione

Dal punto più basso della parete portarsi a destra per una ventina di metri. La via attacca a sinistra di un canale colatoio su un muro di roccia lavorata. Spit visibile e targhetta con nome alla base.
L1: Salire il vago sperone, traversare a metà verso dx su erba e imboccare un bel muro a tacche. Uscire in sosta a dx sotto un tetto. 6a – 35 m.
L2: Salire a sx evitando il tetto (cordone) e proseguire con andamento verso dx su bei muri con alcuni passi impegnativi fino in sosta sulla dx su gradino. 6c – alcuni passi, grado morbido – 40 m.
L3: Muro appoggiato facile, poi bombè piu impegnativo. Si esce su un ripiano dove è presente una sosta. Non fermarsi ma proseguire su facile muro abbattuto in diagonale a dx fino alla sosta successiva. 6b un passo, grado morbido – 30 m.
L4: Diritti in direzione di un grande strapiombo, imboccare uno spigolo a dx degli strapiombi e poi verso sx superare un muro aereo e impegnativo (cordone) uscendo su belle placche più facili fino in sosta. 6b, alcuni passi – 40 mt.
L5: Belle placche da seguire con andamento verso dx fino in sosta. 5c – 40 mt.
L6: Si continua su placche verso dx superando una fascia strapiombante nel punto più debole. Ancora verso dx fino in sosta. 4a – 45 m.

Qui finisce la via Zara e la sosta è in comune con la via Aubry. Volendo si arriva in cima con l’ultimo tiro di quest’ultima.
DISCESA: in doppia sulla via, oppure a sinistra su prato inclinato e roccette in direzione SE. Valida alternativa: da S6 si scende con 4 doppie filanti e verticali sulla via Jolie Jolie.

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Storico:
Aperta da I.Barbarito e A.Meinero 12-18 ottobre 2014.
Bibliografia:
Alpidoc 02-2015
ansjolly
19.07.2018
2 anni fa
5 anni fa

Condizioni

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