Valnera (Punta) da Estoul

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1870
quota vetta/quota massima (m): 2754
dislivello totale (m): 884

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 68% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

ultima revisione: 25/02/08

località partenza: Estoul (Brusson , AO )

bibliografia: R.Aruga, C.Poma. CDA. Dal Monviso al Sempione. N° 90

accesso:
si risale la Val d'Ayas fino a Brusson, dopodichè si sale a destra seguendo le indicazioni per Estoul; raggiunte le piste da sci sopra la frazione, si prosegue fino al grosso parcheggio al di sopra della strada, nei pressi della pista da fondo. In alternativa, quando la strada viene pulita, si può proseguire ancora 500 m fino al vero e proprio inizio del vallone di salita in località Murassaz.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si sale per gli ampi prati dove vi è il tracciato della pista da fondo, in in direzione Nord Ovest lasciandosi alla sinistra il Monte Bieteron, e puntando ad un gruppo di baite al limitare del bosco. Si segue il tracciato di una mulattiera che poco dopo attraversa il torrente, e si riprende a salire con pendenze sostenute ma senza percorso obbligato nel bel bosco, che via via si dirada. Quando il vallone si restringe, si può scegliere se passare a destra o a sinistra di un dosso, che superato dà accesso alla bella conca dei laghi di Estoul. Ben visibile da qui sullo sfondo al centro la Punta Valnera, e poco più a sinistra l'evidente pendio che adduce al colletto.
Si attraversa la conca e si riprende a salire con pendenze dolci, fino a raggiungere la base del tratto più ripido, che con neve portante e rigelata si può risalire senza grossi problemi con le racchette ai piedi.
Giunti al colletto a circa 2680 m, si volge a destra e si percorre l'ampia cresta, se innevata racchette ai piedi, fino alle roccette finali dove conviene proseguire a piedi, toccando l'ometto di pietre posto sulla sommità.

Per la discesa, in alternativa al versante di salita, è possibile scendere sul versante nord, in direzione della Punta Valfredda per poi proseguire nel canalino che porta verso il Rifugio Arp (richiede neve stabile)