Vallassa (Monte) I° Picco – Via di Bibò

Vallassa (Monte) I° Picco – Via di Bibò

Dettagli
Altitudine (m)
740
Dislivello avvicinamento (m)
30
Sviluppo arrampicata (m)
100
Esposizione
Sud
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6c

Località di partenza Punti d'appoggio
Agriturismi in zona

Note
Itinerario chiodato nel 2014 da Luciano Rizzi. I tiri sono corti ma é bene non concatenarli per evitare un eccessivo attrito della corda. La via si svolge su arenaria. L'arenaria "o la ami o la odi". L'arenaria del Monte Vallassa é molto fragile e di qualità variabile da mediocre a ottima anche nello stesso tiro. Ciò che in fase di chiodatura sembrava affidabile, a distanza di tempo, con l'alternarsi di gelo e disgelo e il susseguirsi di fasi piovose e periodi siccitosi, potrebbe non esserlo più. Per la propria e altrui incolumità controllare sempre con la massima attenzione appigli, appoggi e stato della chiodatura. E' d'obbligo l'uso del casco!
Avvicinamento
Autostrada A21 TO - PC uscita Voghera o Tortona - Autostrada A7 MI - GE uscita Casei Gerola o Tortona.
Da Casei Gerola raggiungere Voghera da dove si seguono le indicazioni per Salice Terme - Varzi - Passo Penice. Si risale la valle Staffora sino al comune di Bagnaria dove si svolta a destra per attraversare il torrente Staffora e seguire poi le indicazioni per S. Sebastiano Curone approssimativamente per 4 Km. Circa 100 m prima di giungere al cartello indicante il confine del territorio del comune di Bagnaria parcheggiare.
Da Tortona risalire la val Curone fino a San Sebastiano dove svoltando a sx si attraversa il torrente. Si prosegue quindi fino a Musigliano e superato il piccolo paese continuare a destra e a mezzacosta. Oltrepassato il bivio che a sx porta all'agriturismo Guardamonte proseguire sino ad entrare per circa 100 m nel territorio del comune di Bagnaria e parcheggiare.
Imboccare la carrareccia che verso W si inoltra del bosco e percorrerla per qualche decina di metri. Superata una sorta di sbarra in legno imboccare a sx la traccia che porta al settore delle "Terrazze". Attraversare a sx la base di tale settore. Al termine non salire ma imboccare a sx la traccia che taglia a mezza costa. Continuare costeggiando il più basso possibile il modesto zoccolo basale. 5' dall'auto.
Scritta su bollo bianco.
Descrizione

L1: 6a – Superata la pancia iniziale proseguire per un diedrino e quindi su placchetta appoggiata (costola della balena) per poi arrivare facilmente in sosta su due resinati da collegare.
L2: 5c – A destra pancia, placca e muretto più articolato; sosta in comune con Sbirulì su due resinati da collegare.
L3: 6a+ – Portarsi sotto lo spigolo strapiombante  e superarlo . Arrampicata fisica. Non collegare L2 e L3.  Sosta su due resinati da collegare oppure portarsi 1m a sx sulla sosta di Sbirulì.                    L4: 4a – Attraversare a dx in leggera discesa sino alla sosta (due resinati da collegare) alla base della cuspide sommitale. Tiro e sosta in comune con Sbirulì
L5: 6c – Breve tiro in forte strapiombo. E’ possibile effettuare il tiro in moulinette.
Discesa: uscire a dx ed imboccare nel bosco una delle labili tracce che riportano alla base.

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Bibliografia:
Arrampicare al Vallassa - Breve guida alle vie di arrampicata sull'arenaria dell'Oltrepò- Gilberto Garbi - CAI Sez. di Voghera
lesima
25/04/2021
3 settimane fa
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