Tre Denti di Cumiana – Dente Centrale Sono Buono – Ero Buono + Via della Pertica

Tre Denti di Cumiana – Dente Centrale Sono Buono – Ero Buono + Via della Pertica

Dettagli
Altitudine (m)
1100
Sviluppo arrampicata (m)
240
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a+
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Austostrada MI-TO direzione Torino; giunti a Torino si prende la tangenziale direzione Savona e si seguono le indicazioni per Pinerolo (uscita Corso Orbassano). Si prende l'uscita di Piscina e si prosegue diritti verso Cumiana. Al semaforo si svolta a sinistra e al primo incrocio si seguono le indicazioni sulla destra per Cantalupa.In breve si giunge in centro paese, svoltare a destra per via San Martino e seguirla fino al bivio per via IV Novembre;imboccare la strada e seguirla per poche centinaia di metri e, ad un bivio (masso indicante Monte tre Denti), andare a sinistra e parcheggiare l'auto dove meglio si riesce (strada molto stretta e sconnessa).

Dal parcheggio (m.670) superare una sbarra e seguire la pista forestale che conduce al Colle Castellar (non seguire le indicazioni per il Monte tre Denti sulla destra);poco prima di arrivarci (40' circa) e in vista di una grossa placconata (Dente Occidentale, via Boccardi-Daghero) abbandonare la strada e prendere un sentierino che porta al Colletto Ellena e al Monte 3 Denti (cartello Monte tre Denti) sulla destra.Lo si segue per circa 10',ometti e bolli rossi, fino a trovare su di un pino le indicazioni per le vie "Vortice" e "Sono Buono".
Andare su diritti nel bosco puntando ad una pietraia; seguirla (alcuni bolli rossi scoloriti) fino ad un'altro breve tratto di bosco che conduce alla base della parte bassa del Dente Centrale.Andando a destra lungo la parete si perviene alla placconata dove attacca la via. (cartello con nome alla base). 1h. circa dall'auto.
Note
Posto solare, bella roccia.
L'itinerario qui descritto unisce il moderno al classico:"Sono Buono" si svolge su belle placconate protette a spit,mentre la "Via della Pertica", itinerario storico (Chabod, Boccalatte, Ravelli, Bon) si svolge sul filo dello sperone scegliendone i tratti più deboli (5/5+) ed è interamente protetto a chiodi.Dalla cima ottimo panorama sulla Sbarua e pianura.
Sono Buono è stata da poco completamente ri-atrezzata con fix inox abbondanti. La via è stata resa un po' più diretta e cattiva, di qui la modifica del nome alla base (Ero Buono).
Ora sono 4 tiri tutti 5c-6a abbastanza continui. I vecchi spit comunque ci sono ancora.
Per la Pertica è doveroso informare che è atrezzata con pochi e vecchi chiodi, qualche lama suona un po' male, è abbastanza sporca di muschio ed erba.
Descrizione

L1: 6a+ Salire la placca a tacche e piccoli gradini fino ad un buon punto di sosta.
L2: 6a+ Salire la placca verticale soprastante e superare un breve strapiombo bene manigliato.
L3: 6a+ Seguire una fessura/diedro che sale obliqua verso destra,poi diritti su uno strapiombo poi fessura fino al terrazzino di sosta.
L4: 6a Superare il diedro con un delicato passaggio per doppiare lo spigolo,poi su diritti lungo lo spigolo su roccia molto rugosa; superare un diedrone e sostare sopra ad esso.Dalla sommità per un breve tratto di bosco portarsi verso il filo di cresta dove inizia la “Via della Pertica” (targhetta alla base,soste a spit e chiodi lungo la via).
L5: 2 Superare in conserva dei blocchi fino al boschetto alla base dell’attacco vero e proprio.
L6: 3+ Salire lo sperone abbattuto (primo chiodo visibile) fino al suo termine. Spit con moschettone di calata.
L7: 5 Calarsi sulla selletta e salire le placche sulla sinistra della cresta,spostarsi a sinistra sotto uno strapiombo e superarlo tramite un diedro (4°,Passaggio della Pertica);la sosta,due spit da collegare,è poco oltre su di un muro verticale.
L8: 5 Portarsi verso destra in direzione di una liscia placca (2 ch. a lama in alto),superarla e sostare appena sopra (ch.+spit)
L9: 5- Salire appena a sinistra del verticale spigolo per 20m.,poi spostarsi su di esso e seguirlo un po’ a destra lungo la parete est (esposto).
L10: 4- Salire la cresta che con 3 piccoli salti di 3-4m. l’uno porta al cengione sotto la vetta (sosta a spit con catena).
L11: 4+ Seguire l’aerea cresta che presenta 2 brevi passaggi su cui occorre prestare attenzione fino alla croce sommitale.

DISCESA:
Dalla sommità scendere dietro al Dente per un breve tratto attrezzato fino al sentiero EPT 405-407 che conduce al Dente Orientale,al Colle della Bessa e al parcheggio o meglio prendere il primo canale (indicazioni per le vie alla base del Dente) posto tra il Dente appena salito e lo Sperone Dimenticato e seguirlo fino a ricongiungersi al sentiero che scende dal Colletto Ellena.In breve si ritorna agli zaini e facendo la strada fatta al mattino a ritroso,alla macchina. 1h30 circa.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.6 Pinerolese Val Sangone
Bibliografia:
Arrampicate classiche e moderne:3 Denti di Cumiana (M.Boccardi-G.Daghero-D.Longo)
rocciaclimb
11.03.2017
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