Tre Denti di Cumiana Diagonale Ovest

Tre Denti di Cumiana Diagonale Ovest

Dettagli
Altitudine (m)
1100
Dislivello avvicinamento (m)
450
Sviluppo arrampicata (m)
325
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dal parcheggio classico di via IV Novembre (Cantalupa) seguire la pista forestale per il Colle e Roccia Castellar (giunti alla sbarra con divieto ignorare le indicazioni "tre denti" e altro che mandano a destra verso il colle della Bessa alle vie alte del torrione orientale). Poco dopo c'è un primo bivio, continuare in piano (cartellino "tre denti"). Al successivo bivio girare a destra in salita salendo lungo un valloncello (casotto sorgente Pian del Lupo). Dopo molti tornanti, giunti più o meno alla quota del colle Castellar a circa quota 1000 mt (poco prima che la pista diventi pianeggiante - fontana), individuare sulla destra un sentiero che facendo inversione porta verso il colle della Bessa - Dente Orientale (palina nuova con cartello). L'attacco di detto sentiero è poco visibile, poi diventa ben tracciato. Seguirlo per 10 min fino ad un ex pino diventato un pino mozzo, sul taglio del pino c'è una scritta. Abbandonare il sentiero salendo nel bosco per vaghe tracce (ometti), seguire gli ometti a sinistra su una pietraia, individuando in alto dei bollini arancioni che portano poco sotto la parete, dritto all'attacco della via a quota 1100 m.
All'attacco placchetta con nome via. Dislivello dall'auto: 450mt, 1h.
Note
La via si sviluppa sul Dente Centrale - a sud e poi ovest
"Cuce" per così dire le 3 grandi pareti che ne caratterizzano il versante.
Si sale centralmente tra le vie "Vortice" e "Sono buono" sulla parta bassa del dente, attacco quota 1100 mt.
Poi ci si sposta a sinistra per affrontare i 2 salti finali e sbucare a pochi metri dal treppiede della
madonnina di vetta.

Fix 10mm, placchette fixe, soste con catena, max 8 rinvii.
Progetto e realizzazione by D&G.
Stato e FMI (Fondo Monetario Intergalattico) non hanno collaborato con finanziamenti all'acquisto di una lucidatrice da parete.
Si chiede quindi di limitare le critiche allo stato della pulizia o in alternativa a erogare un contributo per l'acquisto della stessa.
Descrizione

– L1 5b 30mt: muretto + placca
– L2 5b 30mt: placca, traverso a sx poi muretto
– L3 5c/A0 o 6b senza usare gli scavi 25mt: bel tiro in traverso sul dritto verso sx, (per non usare gli scavi tenersi bassi e saltare il fix a metà traverso) poi muretto (tratto comune con “Vortice”) e sostare a sx.
– L4 5c 30mt: lasciare a dx i fix di “Vortice” e affrontare un bel spigolo poi bellissima placca compatta.
– L5 5b 30mt: placca con fessura in comune con “Vortice” sosta comune. Siamo in vetta al torrione

Spostarsi nel bosco vesro Sx 2 min di cammino (bollini arancioni) fino all’attacco del 2° salto – placchetta con nome.
– L6 4b 35mt: placca iniziale poi rocce rotte
– L7 5c 30mt: dritto 10mt poi traverso a sx e successivo muretto
– L8 5a 25mt: bella placca lavorata e uscita sulla cima del torrione

Scendere brevemente a sx sulla cengia e attaccare l’ultimo salto (bolli arancio) placchetta con mome
– L9 5b: 35mt bella placca articolata – NOTA: se il seguente tiro fosse bagnato (colatoio) uscire verso dx sull’ultimo tiro di “PARETE OVEST”
– L10 5c: 30mt traverso necessario a sx poi muretto verticale a tacche obblique in imbuto-colatorio
– L11 5b: 25mt bel muro finale e uscita aerea sul filo di cresta in vetta 1361 mslm

DISCESA
Possibili 3 soluzioni:
– Seguire il sentiero normale di discesa che prima porta verso est (passando sotto il dente Orientale) al Colle Bessa e poi scende a Ovest fino a transitare
al “pino mozzo” e ridiscendere dalla pista forestale. (dal colle Bessa c’è anche il sentiero classico che porta direttamente al parcheggio)
– In caso di neve a nord con paura di “sghiè sla giasa” si può fare una doppia dalla cima verso Ovest (Sbarua) e scendere la pietraia tra dente Centrale e Occidentale fino all’attacco della via (pietraia molto stabile).
– Se si è lasciato qualcosa alla base scendere la normale (tacche bianche), seguire il filo di cresta verso il Dente Orientale (bolli rossi) fino a cartellino “discesa alle pareti”, scendere il canale sottostante per vaghe tracce raggiungendo la pietraia che si era risalita per arrivare all’attacco.

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Storico:
Via finita di attrezzare il 6 Novembre 2013.
Cartografia:
Fraternali 1:25000 N. 6 Pinerolese, Val Sangone
gianp
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