Tommy (Cima) o Cima di Seccia da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga

Tommy (Cima) o Cima di Seccia da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga

Dettagli
Dislivello (m)
1000
Quota partenza (m)
1663
Quota vetta/quota (m)
2614
Esposizione
Varie
Grado
MR
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Dahu - Rifugio De Alexandris- Foches al Laus 1910 m

Avvicinamento
Da Borgo San Dalmazzo si risale in valle Stura, superando Vinadio e giungendo a Pianche, dove si svolta a destra per Besmorello-Strepeis-Bagni di Vinadio. Superate le Terme si continua sul fondo del vallone fino a Strepeis, dove la strada è chiusa nel periodo invernale. Quando aperta si prosegue fino al suo termine, nei pressi di un ponte poco sotto l'abitato di San Bernolfo (numerosi parcheggi a bordo strada e altri sopra il paese).
Note
Alternativa di meno dislivello ed impegno alle classiche della zona.
Descrizione

Si attraversa il ponte di legno sul Rio Corborant, e si prosegue in piano sulla strada di destra, che ben presto inizia a salire ripida nel fitto bosco. Conviene seguire la strada inizialmente, per poi abbandonarla quando i pendii che attraversa si fanno più ampi ed il bosco più rado. Incrociandola alcune volte, o seguendola per intero, in circa 45′ si arriva al Rifugio De Alexandris-Foches 1900 m.
Poco oltre si perviene al Colle del Laus 1950 m. Qui si scende di qualche metro sulla conca che ospita il grosso lago di San Bernolfo. Qui si apre davanti il bellissimo vallone di Collalunga, che va risalito senza percorso obbligato, sempre in direzione sud, preferibilmente mantenendosi al centro per evitare i ripidi pendii sotto la Rocca di San Bernolfo, che potrebbero scaricare neve o pietrame. Superato un dosso leggermente sulla sinistra, si entra nella parte mediana del vallone lasciandosi il lago di Mezzo sulla sinistra. e si si incontrano alcune casermette e una costruzione militare che ricorda la prua di una nave.
si sale a monte delle casermette, guadagnando una crestina sovrastante. Da questa si scende per alcuni metri nella valletta sottostante sotto il Passo di Seccia (nei pressi del piccolo lago di Collalunga), da cui si vede finalmente la cima e il sinuoso percorso per raggiungerla. Si attraversa la conca del laghetto, e se le condizioni della neve lo permettono, si sale per il canalone di destra che ha origine dal Passo di Seccia (solo con neve sicura). Altrimenti conviene proseguire ancora salendo un breve pendio in direzione ovest, fino ad incontrare a destra una barriera rocciosa che sorregge dei pendii sovrastanti. Si individua il punto di facile accesso a questa fascia di rocce (breve tratto più ripido) e poi si riprende a salire senza percorso obbligato, prima verso sinistra e poi verso destra, raggiungendo il Colle di Seccia 2562 m. Da qui non resta che risalire il breve tratto che conduce in cima, con gli ultimi 20 m abbastanza ripidi (eventualmente da salire a piedi), giungendo alla piccola croce posta a memoria di un bambino (Tommy).

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.13 Alta Valle Stura di Demonte
Bibliografia:
P. Caroni - Andar per cime in inverno (it. per Collalunga)
vigliu
12/05/2013

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