Autaret (Testa dell’, cima Est)da San Bernolfo per la Cresta Est

Autaret (Testa dell’, cima Est)da San Bernolfo per la Cresta Est

Dettagli
Dislivello (m)
1100
Quota partenza (m)
1650
Quota vetta/quota (m)
2735
Esposizione
Varie
Grado
BRA
Tipologia
Attraversa pendii ripidi

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Dahu de Sabarnui, Rifugio de Alexandris Foches al Laus

Note
La Cima Est dell’Autaret, raramente frequentata per neve, può essere salita e discesa dal Vallone della Guercia per la cresta Est. La cresta sarebbe opportuno affrontarla in primavera in assenza di eventuali accumuli e cornici, essendo piuttosto ripida e non tanto larga.
Volendo dare una impronta più alpinistica e più impegnativa alla gita, si può raggiungere la Cima Est provenendo ad anello dal Vallone di Collalunga, risalendo il Couloir N con le sue varianti o la via normale delle Cime Centrale e Occidentale dell’Autaret. Sono richieste condizioni di neve assolutamente sicure e buone capacità alpinistiche se si sale il Couloir N e per la risalita del ripido pendio sud sul versante francese per raggiungere la cresta E. In questo caso il dislivello è di circa 1200 metri tenendo conto delle risalite.
Avvicinamento
Cuneo, Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura. Oltrepassata Vinadio, a Pianche si prende a sinistra la strada che sale ai Bagni di Vinadio. Proseguendo oltre i Bagni, si oltrepassa Strepeis e si arriva a San Bernolfo (1702m), dove si parcheggia prima della frazione (1650m).
Descrizione

Dal parcheggio, oltrepassato il ponte sul torrente Corborant, si prosegue sulla sterrata che scende verso Callieri per abbandonarla ben presto e risalire verso destra in direzione del Rifugio del Laus.
Dopo il primo tratto su strada si può benissimo tagliare nel bosco, recuperandola più a monte. Superato il Rifugio e il Colletto del Laus, in leggera discesa si raggiunge il Lago di S. Bernolfo (1913m) e lo si costeggia fino al bivio dei valloni di Collalunga e della Guercia (palina: Vallone della Guercia P21). Si prosegue a sinistra risalendo il ripido pendio (ramponi in caso di neve dura) che si inoltra nel Vallone della Guercia, in seguito la pendenza si abbatte e si punta al Colle di Guercia (2457m). Si volge a destra (ramponi) e si supera al meglio il ripido pendio fino a portarsi sulla cresta piuttosto ripida che si risale fino alla cima Est.
Discesa dal percorso di salita.

Concatenamento con le Cime Centrale e Occidentale dell’Autaret: raggiunte queste cime dal Couloir N o dalla via normale per il Passo di Collalunga, dalla Cima Centrale si scende il pendio rivolto ad ESE sul versante francese della Tineé e con un traverso senza perdere troppo dislivello, si costeggia la bastionata della cresta posta tra le cime Centrale e Orientale fino quasi il suo termine oltre la Cima Est per intercettare un ripido pendio rivolto a S che da sinistra verso destra (circa 70m 35-40°) porta sulla cresta Est. Giunti in cresta, si volge a sinistra e in pochi minuti si raggiunge la vetta sormontata da un ometto di pietre. Discesa dalla cresta E e Vallone della Guercia.

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Cartografia:
IGC 1:25.000 n. 112
pr18
16/04/2016

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