Sentiero dell’immaginario da Luserna, anello

Sentiero dell’immaginario da Luserna, anello

Dettagli
Dislivello (m)
186
Quota partenza (m)
1334
Quota vetta/quota (m)
1519
Esposizione
Nord
Grado
T
Sentiero tipo, n°, segnavia
3

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Il percorso prende avvio dal centro di Luserna. Possibilità di parcheggio in piazza G. Marconi o nel vicino parcheggio pubblico.
Note
Bellissimo ed emozionante percorso tematico, tra i più belli del Trentino, piacevole viaggio alla scoperta dei racconti e delle leggende cimbre. Sculture nel legno e pannelli illustrativi dislocati lungo il percorso raccontano i personaggi che popolano la tradizione locale tra angoli di natura, boschi, pascoli e panorami sulla Val d'Astico.

E' il percorso più ricercato e frequentato dalle famiglie con bambini (+6 anni) che lungo questo bellissimo il tracciato incontrano i curiosi personaggi tratti mondo fantastico dei cimbri. Il percorso è abbinabile alla visita della Haus Von Prukk (casa cimbra) e al Centro Documentazione Luserna (mostra faunistica permanente).
Descrizione

Il sentiero inizia dalla piazza centrale davanti al Kamouhaus vo Lusérn – Municipio di Luserna (q. 1.333 m.). Attraversa il centro storico (Pill-P.zza C.Battisti) passando davanti alla Casa Museo Haus von Prükk e alla Pinacoteca Martin Pedrazza (aperti tutti i giorni nei tre mesi estivi). Sale per Via Cima Nora. Subito dopo l’Agritur Galeno gira a destra su una strada rurale con un tratto scavato nella roccia (Rendola) e punti panoramici sui campi terrazzati della Prach e sulla Valle dell’Astico. Transita davanti alle bacheche con l’illustrazione delle leggende della Frau Pertega e di Tüsele Marüsele e relativa scultura. Si prosegue percorrendo la comoda stradina Obarleitn che, incisa nel ripido fianco della montagna, attraversa dei bei boschi di faggio.
Dove finisce, in località Hoacheck, si sale a sinistra per un breve sentiero che porta sulla strada sterrata. Si gira a destra e al margine del bosco di abeti Bältle si incontra la scultura del Bolflupo. Dopo duecento metri, poco prima del confine con il Veneto, si lascia la strada e si gira sul sentiero a sinistra. In una radura si incontra la scultura del Basilisco-drago. Proseguendo, dopo una piccola discesa ci imbattiamo in una Kalchgruabe, – calcara/calchèra in dialetto trentino – tradizionale fornace per la per la produzione della calce abbinata a due bacheche e a una scultura di antico boscaiolo/guerriero cimbro. Si risale a destra costeggiando il Bis von Kåmp, un antico prato delimitato con muri a secco. Nel punto più alto (q.1.500) si trova un bellissimo pianoro con un laghetto alpino Laghetto – Hülble von Kåmp con la scultura del Peer-orso e tracce delle trincee e dei baraccamenti della Grande Guerra. Attraversato il pianoro si segue la strada sterrata che porta al Forte Lusern.
Dopo alcune centinaia di metri si gira a sinistra in ripida discesa si arriva al Kåmp – Malga Campo. Girando leggermente a destra si attraversa la grande prateria, seguendo il sentiero segnato con grandi pietre. Qui troviamo la bacheca con la leggenda del Sambinélo-Sambinèl. Seguendo il sentiero si attraversa un bosco misto e di larici, denominato Lächla, quindi si attraversano in discesa dei prati e si arriva in località Hüttn- Baiti.
Giriamo a destra sulla stradina sterrata che porta al Bersaglio e imbocchiamo a sinistra il ripido sentiero che, passando davanti al Pillele – Capitello di San Antonio da Padova (punto panoramico) torniamo a Luserna.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
alpe-cimbra
28.11.2016

Condizioni

Link copiato