Seiva (Cima Meridionale di) dal Colle del Nivolet, anello

Seiva (Cima Meridionale di) dal Colle del Nivolet, anello

Dettagli
Dislivello (m)
936
Quota partenza (m)
2480
Quota vetta/quota (m)
3207
Esposizione
Sud
Grado
EE/F
Sentiero tipo, n°, segnavia
Segni bianco/rossi fino al bivio per l'alpe Comba - poi rari ometti

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Città di Chivasso al colle del Nivolet

Note
Bella e facile punta con panorama spettacolare sul gruppo del Gran Paradiso.
Itinerario abbastanza lungo (15 km) che permette di visitare due lati molto diversi della zona. All'andata la severa alta valle dell'Orco con in primo piano le Levanne e la cima del Carro, al ritorno i riposanti ripiani cosparsi di laghetti glaciali che portano al Nivolet, con bei panorami su Grivola e Grand Nomenon .
Avvicinamento
Da Ceresole salire verso il colle del Nivolet. Dopo il lago Agnel salire per alcuni tornanti fino al lago Civetta inferiore (cartelli indicatori sentieri).
Descrizione

Si percorre la mulattiera reale diretta al colle della Terra per circa un’ora, fino a trovare sulla destra una casermetta.
Poco dopo parte a sinistra un’esile traccia, segnata da pochi ometti, che sale all’alpe Comba, ormai abbandonata , e poi su bei prati. La traccia prosegue regolare verso nord-est, raggiungendo su incredibili ed enormi placconate di roccia liscia lo splendido lago azzurro del Gias di Beu. Da qui il percorso si fa più difficile, su pietraia instabile, sempre comunque segnato da ometti.
Si prosegue verso nord fra vari altri laghetti, sfiorando il Col Ferauda ( da lasciare a sinistra) e salendo sempre su mobili pietraie nella conca dell’ex-ghiacciaio, passare sotto al Colle di Punta Fourà. Continuare verso nord, piegando gradualmente a destra salendo. Portarsi a sinistra degli evidenti salti rocciosi sotto la Seiva e salire su roccette e sfasciumi fino a raggiungere la cresta. Qui compare davanti il Gran Paradiso.
Da qui piegare a sinistra su rocce facili (tratto F), prima sul versante ovest poi piegando a destra, raggiungendo così il crestone di vetta dove ci si può fermare.
La vetta vera e propria è il dente posto al termine nord del crestone, che presenta difficoltà di III (molto esposto).
Al ritorno ridiscendere fino al piano sottostante la vetta, piegare a destra in direzione di un bel laghetto. Superarlo e proseguire su ciaplè, seguendo radi ometti che portano ad altri laghetti.
Il ciaplè termina su splendide placconate inframezzate a prati. Tenere sempre la sinistra seguendo gli ometti.
Un breve tratto di nuovo di pietre e si raggiunge il fondovalle in prossimità della stradina che scende dal piano del Nivolet.
Da qui agevolmente si raggiunge per strada il colle e poi si ridiscende fino al lago Civetta, chiudendo l’anello.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Carta IGC n° 3
mario-mont
17/08/2021

Nelle vicinanze Mappa

4 mesi fa
2 anni fa
6 anni fa
7 anni fa
8 anni fa

Tracce (1)

Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 2304m 1.4Km

Lago Agnel

Stazione Meteo
Stazione Meteo 1581m 7.9Km

Ceresole Villa

Stazione Meteo
Link copiato