Rocca Nera e Punta della Gavia da Cortavetto, anello per il Colle del Sabbione

Rocca Nera e Punta della Gavia da Cortavetto, anello per il Colle del Sabbione

Dettagli
Dislivello (m)
1650
Quota partenza (m)
1270
Quota vetta/quota (m)
2854
Esposizione
Nord-Est
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
510 e tracce di sentiero

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Amprimo, Rifugio Toesca

Descrizione

Da Cortavetto seguire il sentiero 510 che transita dal Rifugio Amprimo e quindi dal Rifugio Toesca, dove si può eventualmente pernottare se si decide di spezzare la gita in 2 giorni. Dal rifugio si continua a salire seguendo le indicazioni per il Colle del Sabbione (segnavia 510) tralasciando tutte le altre deviazioni che si incontrano. Si raggiunge l’Alpe Balmerotto (quota 2.100 m circa) posta in un bel pianoro e quindi si affronta un tratto di salita più ripido che porta ad un ripiano all’incirca a quota 2.450. Dove il sentiero piega decisamente a sinistra e appare il Colle del Sabbione, occorre abbandonarlo e reperire una traccia che si stacca sulla destra in direzione Ovest (presente qualche ometto). La traccia, a tratti più marcata altrove poco visibile, risale la splendida Valletta Lunga e raggiunge il Colle della Gavia (2.775 m). Da qui si svolta a destra e seguendo la facile cresta erbosa e poi con facili roccette si raggiunge in pochi minuti la cima della Rocca Nera (2.852 m), ottimo punto panoramico sul versante Val di Susa.
Tornati al colletto, si risale sul versante opposto per prati e in 5 minuti si raggiunge anche la quasi pianeggiante Punta della Gavia (2.808 m).
Per la discesa si può ovviamente ripercorrere fedelmente la via di salita. In alternativa, dalla Punta della Gavia si può fare un piccolo fino al Colle del Sabbione percorrendo la facile e panoramica cresta Est. La prima parte si svolge su una ampia e comoda dorsale, poi occorre superare alcuni torrioncini rocciosi che richiedono qualche cautela in più (nessuna difficoltà alpinistica, solo qualche breve passaggio su terreno friabile). Tali difficoltà sono comunque comodamente aggirabili seguendo una traccia che corre poco sotto la cresta sul versante Val Chisone. Raggiunto il Colle del Sabbione, si prende il sentiero 510 ricongiungendosi all’itinerario di salita e proseguendo fino all’auto.

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Cartografia:
Carta Fraternali 1:25.000 n° 3 - Val Susa, Val Cenischia, Rocciamelone, Val Chisone
Bibliografia:
In cima. 77 normali in Valle Susa – Blu Edizioni
lucabelloni
13.10.2019

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1 anno fa
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