Quinzeina o Quinseina (Punte Sud e Nord) da Santa Elisabetta, anello per Lago della Quinzeina

Quinzeina o Quinseina (Punte Sud e Nord) da Santa Elisabetta, anello per Lago della Quinzeina

Dettagli
Dislivello (m)
1100
Quota partenza (m)
1400
Quota vetta/quota (m)
2244
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
EE

Località di partenza Punti d'appoggio
nessuno

Avvicinamento
Da Cuorgnè prender la provinciale SP 45 della Valle Sacra toccando i centri abitati di Priacco, Borgiallo, Colleretto Castelnuovo, da dove si seguono le indicazioni per il Santuario di S. Elisabetta.
Questo si raggiunge con una strada stretta e con una fitta serie di tornanti. Da qui si può proseguire sempre su strada asfaltata fino al sovrastante Pian del Lupo, poco dopo un'area pic-nic (scarso parcheggio).
Note
La Punta Quinseina si eleva al termine della pianura canavesana, a Nord della zona di Castellamonte – Pont Canavese, montagna formata dalla congiunzione di tre grandi costoloni Est, Sud-Est, Sud
La salita alla cima Sud è una salita facile e ben segnalata, ed è inoltre un ottimo balcone panoramico. Nelle belle giornate lo sguardo spazia dalle Alpi Liguri, alla pianura torinese, alle Marittime, Cozie e Graie fino al Gruppo delle Levanne, del Gran Paradiso e del Monterosa - Panorama grandioso
Poi Nel periodo invernale e/o primaverile non è raro assistere allo spettacolo dell’emergere delle montagne dal “mare di nuvole” che copre tutta la pianura.
La continuazione verso la Punta Nord della Quinzeina (2344 m), è un itinerario di cresta con difficoltà EE.
Descrizione

Da Pian del Lupo 1410 m il sentiero inizia a risalire in direzione della dorsale Sud-Est della Punta Sud, toccando le case Piazza 1603 m e arrivando poi alla panoramica spianata del Colle di Pian Mungel 1645 m – Si risale da qui l’ampia dorsale, incontrando poco dopo il colle un bivio con palina segnaletica – Si tralascia il sentiero che va a sinistra (indicazione Frassinetto) e si prosegue a destra tra erba e pietrame, aggirando sulla sinistra (versante Frassinetto) alcuni dentini rocciosi (i Tre Denti 1738 m ), dove si trova una nuova indicazione un cartello che indica a sinistra il sentiero per il lago della Quinzeina (sentiero che utilizzeremo per il ritorno) – Si continua a salire nei pressi del costone, aggirando alcuni pietroni e salendo su pendii che gradualmente diventano sempre più ripidi sino a raggiungere l’alpeggio Cason Basso con fontana, continuare lungo il ripido pendio raggiungendo l’aòpeggio diroccato di Cason alto, di qui in avanti si attraversa una pietraia e con ripido ma facile percorso si raggiunge la grande croce metallica posta sulla cima Sud – Continuare lungo la cresta abbastanza ampia facendo attenzione ad alcuni passaggi tra le rocce che con alcuni sali e scendi porta all’ultimo ripido pendio che raggiunge la grande croce metallica posta sulla cima Nord – Volendo si può continuare lungo il crinale e la cresta che va verso la cima Verzel, raggiungendo il punto più elevato della cima Quinzeina – Ritornati alla cima Nord, si scende lungo il ripido pendio di erba e pietrame sino a raggiungere l’alpeggio del lago con il vicino lago Quinzeina, da questo punto abbassarsi ancora lungo il sentiero sino a giungere sui 1900 mt,. dove si trova un bivio con indicazione a sinistra alpeggio Quinzeina, seguire questo lungo sentiero che a mezzacosta attraversa tutta la dorsale raggiungendo prima l’alpe Quinzeina e successivamente l’alpe Raie, da questo punto il sentiero comincia a scendere tra erba olina e pietraie sino a raggiungere con un ultimo traverso il grande ometto posto appena sotto i tre denti della Quinzeina incontrando il sentiero di salita chiudendo l’anello

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
laika58
15.08.2020
1 mese fa
4 mesi fa
1 anno fa
2 anni fa
3 anni fa
5 anni fa

Tracce (2)

Condizioni

Link copiato