Provenzale (Rocca) Via Bonino – Perino – Girodo

Provenzale (Rocca) Via Bonino – Perino – Girodo

Dettagli
Altitudine (m)
2000
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
400
Esposizione
Est
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5a

Località di partenza Punti d'appoggio
Campeggio Campo Base

Avvicinamento
Da Dronero (CN) proseguire per Acceglio e raggiungere il paese di Chiappera, al fondo della Val Maira, superare il Ponte Soutan, salire un paio di tornanti e parcheggiare l'auto proprio sotto la verticale della Rocca in uno spiazzo a ds. vicino a un ruscello. Prendere il sentiero per il Colle Gregouri e individuati gli evidenti diedroni giallo-grigi della via Beppe Musso, uscire per tracce a sin. e portarsi una cinquantina di m. a ds. dei diedri stessi alla base di un muro di roccia bianco-grigia. (45 min. circa dall'auto)
Note
Una delle vie più belle del gruppo, per lo più in fessura, attrezzata a spit dalle Guide Alpine Nino Perino e Piero Marchisio.
Si può integrare con una serie di friend fino al n°3 (camalot) e qualche blocchetto. Da segnalare il muro strapiombante del 2° tiro e la fessura camino del 5°.
Le soste sono attrezzate anche per la discesa in doppia. Roccia generalmente ottima.
Si consiglia la discesa a piedi lungo la via normale (circa 2 ore fino all'auto).
(La linea attuale differisce in numerosi punti dalla descrizione presente sulle due guide cartacee citate sopra)
Descrizione

La via attacca sulla placca bianco-grigia 50 metri a destra della via Beppe Musso, sotto la verticale di un diedrino che incide la barriera degli strapiombi.
L1. Salire obliquando a sin. su lame, poi per marcata fessura, fino alla base di un diedro. (40m 5c).
L2. Salire il diedro, seguire la fessura e superare un muretto strapiombante di roccia rossastra, fino ad un terrazzino alcuni m. sotto un evidente albero secco. (30m 6a).
L3. Traversare 10 m. a destra, salire un corto muro e sostare alla base di una grossa fessura vegetata. (30 m 4b).
L4. Proseguire direttamente poi traversare orizzontalmente a destra fino ad aggirare un tettino, salire alcuni metri verticalmente e sostare a sinistra, su terrazzino. (40m 5b).
L5. Obliquare a destra fino a raggiungere l’evidente fessura-diedro rossastra che si segue per tutta la lunghezza. (50 m 5c).
L6. Lungo la fessura si raggiunge una cengia erbosa. (30 m 4a).
L7. Si continua ancora lungo una grossa fessura che supera uno strapiombo rosso-giallastro. (45 m 5b).
L8 – L11. Salire senza via obbligata per circa 150 m. raggiungendo la cima della Rocca o intercettando (verso sin.), prima della cima stessa, la Via Normale utilizzabile per la discesa . (150 m. qualche passo di 4a, non sono presenti chiodi o spit).

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Bibliografia:
Il gruppo Castello-Provenzale di G. Massari oltre allo storico del 1976 di G.P.Motti-A.Gogna
anonymous
01.08.2020
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