Piccola (Cima della) da Forno Alpi Graie

Piccola (Cima della) da Forno Alpi Graie

Dettagli
Dislivello (m)
1644
Quota partenza (m)
1225
Quota vetta/quota (m)
2869
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
318

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Il sentiero è completamente segnato da bolli rossi e bianchi, se non li si trova significa che si è usciti dal percorso corretto. Il sentiero man mano che si sale tende a perdersi per scomparire quasi completamente dal bivio a quota 2137 in su. Con scarsa visibilità può essere molto problematico orientarsi. I sentieri riportati sulla carta Fraternali sono corretti anche se le tracce minori proprio non le abbiamo viste. Con pioggia o pietre umide, parte del percorso può risultare molto scivoloso.
Descrizione

Da Forno Alpi Graie, al fondo del paese si prende a destra la mulattiera lastricata che costeggia il torrente sulla sx idrografica, si incontrano il bivio per il Sentiero Balcone che porta al Gias Travet (1259m), la palestra d’arrampicata del Gabi e il Gias Gabi (1300m). Ora il sentiero inizia decisamente a salire, si incontra la palestra d’arrampicata “La California” (1551m) e la si aggira ad ovest e si raggiunge il Gias Colombin (1670m).
Si prosegue sul sentiero che via via si fa meno visibile incrociando un primo bivio per il col di Fea (1872m) e, dopo aver aggirato delle placche sul lato est, un secondo bivio sempre per il col di Fea (2040m).
Si prosegue ora fino al bivio per il Gias Nuovo Fontane/Rivotti, indicato da un cartello (2137m).
Si volta verso nord e si seguono sempre i bolli rossi e bianchi anche se il sentiero scompare quasi totalmente, si raggiunge un pulpito a quota 2215m, si continua a salire dritti sulla dorsale (segni poco visibili dal basso) dirigendosi verso le bastionate sovrastanti.
Poco sopra quota 2300 il sentiero gira verso est (sempre indicato dai molti segni ed ometti) e si passa sotto ad una parete con uno strapiombo, si continua in diagonale e si attraversano alcune pietraie quando finalmente si sale l’ultimo tratto ripido verso il colle.
Dal colle si imbocca una traccia sul lato nord e si prosegue sempre tenendo il filo di cresta o stando leggermente sul lato valli di Lanzo. Quando il percorso, poco prima della vetta, si fa più ostico, si scavalca la cresta (ometto) passando sul lato Ceresole e si prosegue su rocce rotte fino alla cima.

Punto di partenza alternativo: Rivotti;
variante che permette di restare più tempo al sole nelle giornate corte, ma che aumenta considerevolmente lo spostamento (10 Km A/R di strada sterrata)
Da Rivotti, si raggiungono le case Giordano, ovvero le ultime case verso ovest (non seguire la strada asfaltata che prosegue sulla destra prima del paesino, poichè si allungherebbe parecchio il percorso).
Qui la strada finisce e inizia un sentiero (segnavia bianco/rosso) che si inoltra nel bosco con andamento in lieve salita. Si raggiunge un ripetitore e si prosegue a mezza costa, finchè si riprende decisamente a salire raggiungendo la strada sterrata che conduce al Gias Fontane Nuovo (sentiero balcone)

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo
Bibliografia:
Giulio Berruto - itinereri nelle valli di Lanzo
bubbolotti
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