Piacenza (Punta) – Via Francuzzi

Piacenza (Punta) – Via Francuzzi

Dettagli
Altitudine (m)
2500
Dislivello avvicinamento (m)
800
Sviluppo arrampicata (m)
120
Esposizione
Ovest
Grado massimo
5a
Difficoltà obbligatoria
5a

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Bozano

Avvicinamento
Dal rif. Bozzano dirigersi verso il canale tra la Punta Plent e la Punta Piacenza.
Note
Via nata come prosecuzione della via Mistero di nut (recentemente riattrezzata) e come variante alta della Bianco-Soria-Ellena i cui ultimi tiri sono molto discontinui ed erbosi.
Sono venuti fuori quattro tiri, parzialmente attrezzati a spit su roccia buona e con difficoltà sul IV grado classico e un singolo passaggio sul V.
Materiale occorrente: nut e friend fino all'1 BD e fettucce per gli spuntoni
Descrizione

Attaccare la via Bianco-Soria-Ellena alla Punta Piacenza e percorrerne i primi tre tiri.

  • L1: Iniziare il quarto tiro della Bianco-Soria-Ellena giunti al traverso sulla  placchetta protetto da uno spit, superato il passaggio, tenersi sul margine sinistro del canale risalendo alcune placchette, aggirare a sinistra uno spuntone e con percorso ascendente verso destra raggiungere la sosta su due spit (45 m IV e IV+ nessuna protezione sul tiro).
  • L2: Dalla sosta alzarsi verticalmente (1 spit) sino ad uscire in cresta. Percorrerla verso destra con percorso facile sino a congiungersi con la parte terminale della parete ovest. Sosta su spuntone e uno spit – 45 m IV  1 spit
  • L3: attaccare le placche di fronte alla sosta con andamento verso destra (1 spit) rimontare un accennato speroncino alla sinistra di un tettino giallo sino a raggiungere l’evidente diedrino a forma di sette, spit alla base. Salire la placchetta sotto il diedrino, ristabilendosi su una cengetta ascendente verso destra. Da questa sfruttando la fessura di fondo del diedrino raggiungere la fine del 7 e con movimento a sinistra ribaltarsi sopra (1 spit). Per rocce più articolate raggiungere la base dell’evidente diedro sulla destra in cui è presente la sosta su due spit. (45 m – III e V – 3 spit).
  • L4: superare il diedro (utili nut) sfruttando le buone fessurine presenti ed uscire in vetta. Traversare verso destra dove è presente la sosta di calata (20 m IV e III – nessuna protezione sul tiro)

 

 

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gasgenova
07.09.2020
2 settimane fa

Condizioni

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