Procinto (Monte) – Gioie e dolori

Procinto (Monte) – Gioie e dolori

Dettagli
Altitudine (m)
1000
Dislivello avvicinamento (m)
300
Sviluppo arrampicata (m)
150
Esposizione
Est
Grado massimo
7a+
Difficoltà obbligatoria
6b
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a2

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Forte dei Marmi

Avvicinamento
Dall’ autostrada A12 uscire a Versilia. Seguire le indicazioni per Stazzema fino ad incrociare sulla destra di un tornante la strada asfaltata che conduce alla località di partenza per il Rifugio Forte dei Marmi. Parcheggiare l'auto nei pressi di una casa lungo la strada. Seguire il sentiero a tratti lastricato che per un fitto bosco in circa 1 h conduce al Rifugio Forte dei Marmi.
Dal rifugio seguire le indicazioni per la Ferrata del Monte Procinto; in circa 15 minuti si giunge ad un ponticello in legno che collega questo con il Monte Nona. Proseguire a destra lungo la parete est sino al settore "Circo". La via in questione si trova una trentina di metri a dx della fonte nella grottina e una ventina di metri dalla via "Diedro delle sorprese". Nome scritto alla base (color oro).
Note
Discesa:
possibilità di calarsi o lungo la via di salita o lungo la via a dx “Diedro delle sorprese” (guardando la parete) degli stessi apritori di questo itinerario, calate più lineari (3 doppie), oppure salendo per il ripido bosco fino in vetta, seguendo poi in discesa la via ferrata.
Materiale:
utili cordini per allungare le protezioni o per le diverse clessidre, qualche friend medio grande (blu, giallo, camalots) per l'ultimo tiro, ma non indispensabili (presenti anche qualche vecchio chiodo classico).
Descrizione

L1: 35m, 7a+ (6b obbl.). Passaggio violento in strapiombo subito all’inizio, poi continuità su buone prese, ma distanti (possibilità di integrare la chiodatura con clessidre).

L2: 35m, 6b. Placca verticale stupenda, dapprima tecnica (bisogna seguire la logica dell’arrampicata e non i fix), poi passo difficile verso sx, segue un traverso verso dx e successivamente continuità in ascesa verso sx alla sosta.

L3: 30m, 6b. Passo duro in partenza con fix distanziato, poi buona lama e continuità fino in sosta.

L4: 25m, 6b. Passo atletico in partenza, poi continuità su fessura svasa.

L5: 25m, 6c. Passo duro in strapiombo, poi pancia su cui ribaltarsi e infine fessura svasa e continuità su lame in uscita.

 

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Storico:
Via aperta dal basso da Claudio Bacci e Edoardo Mutti nel 2019, e da loro ottimamente ripulita e attrezzata a fix (soste con catena e anello di calata).
Forse una delle più belle vie del Procinto!
puzzole
19.07.2020
3 settimane fa

Condizioni

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