Grauson (Monte) Via Normale della Parete Est e Cresta SE

Grauson (Monte) Via Normale della Parete Est e Cresta SE

Dettagli
Dislivello (m)
1453
Quota partenza (m)
1787
Quota vetta/quota (m)
3240
Esposizione
Sud-Est
Grado
PD

Località di partenza Punti d'appoggio
partiti i lavori per la costruzione di un nuovo rifugio all'alpe Grauson alta

Avvicinamento
Risalire interamente la val di Cogne fino al capoluogo . Proseguire per Lillaz ma svoltare a sinistra per Gimillan dopo 1 km. Risaliti alcuni tornanti posteggiare a fine paese (paline).
Note
Itinerario che sfrutta il punto più debole della parete est e allo stesso tempo cerca di restare il più possibile su roccia per evitare insidiose cenge erbose solo all'apparenza più facili La guida Berutto - Fornelli ha gradato il percorso come qui riportato ma di fatto una volta acquisita confidenza con la parete si possono aggirare molte insidie abbassando di parecchio le difficoltà. Spesso la roccia a cui ci si va ad aggrappare non è saldissima ed ogni presa va prima tastata , ma c'è di peggio.
Materiale utile: eventualmente una corda, casco ( condizioni asciutte)
Montagna che è sicuramente poco frequentata , a mio avviso ingiustamente.
Descrizione

Dalla parte superiore di Gimillan seguire le indicazioni per il vallone del Grauson fin oltre l’alpe Grauson vecchie , qui svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per i laghi di Lussert. Prima di raggiungere il fronte della pietraia spinto dall’ormai estinto ghiacciaio della Garin piegare ulteriormente a sinistra in un’ampia zona pianeggiante al cospetto dell’ormai ben visibile parete est del Grauson. Attraversare il ruscello che proviene dai laghi e portarsi sotto al tratto ripido nel tratto centrale. La parete ha forma triangolare con nel mezzo una grande “Y” erbosa; il braccio di destra moderatamente ascendente porta verso la cresta nord est ; il braccio di sinistra , più breve , porta ad un evidente crestina rocciosa Si inizia a salire centralmente su pietre ed erba la parte inferiore della Y fino al bivio ; salire ora quello di sinistra su erba e qualche roccetta sino alla crestina rocciosa. Continuare su questa sul filo per arrivare ad alcuni passaggi più impegnativi (II – II+)superati i quali per detriti e roccette e su terreno meno ripido si guadagna la vetta. Percorso mai obbligato.

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Cartografia:
Carta Kompass 1 : 50000 N° 86 (Gran Paradiso)
Bibliografia:
Cai-Tci Guida dei monti d'Italia vol . Emilius - Rosa dei banchi (it 39a)
gambalesta
04.08.2020
2 mesi fa
2 anni fa

Condizioni

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