Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches

Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches

Dettagli
Dislivello (m)
1545
Quota partenza (m)
1390
Quota vetta/quota (m)
2935
Esposizione
Est
Grado
EE

Località di partenza Punti d'appoggio
Ref. des Merveilles

Note
Gita di notevole sviluppo e dislivello senza particolari difficoltà, che può tuttavia presentare nella parte alta problemi di orientamento in caso di scarsa visibilità.
Può essere suddivisa in due giorni perrnottando al Refuge des Merveilles.
Il percorso prevede l'attraversamento dell'area delle incisioni rupestri delle Meraviglie.
Descrizione

Da Les Mesches (parcheggio P2 o P3) si segue la sterrata con indicazioni Ref. des Merveilles. Giunti al rifugio (2111 m, 2h30′) si contorna il grande Lac Long Sup. a meridione, seguendo il sentiero GR 52, molto ben segnalato (tacche bianche e rosse).

Si trascurano a sinistra i bivi per il pas du Trem prima e per il Pas de l’Arpette poi e ci si inoltra seguendo la traccia principale nell’ area delle incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie. Si perviene quindi, dopo essere passati sotto un curioso masso incastrato al piccolo Lac des Merveilles, tra il Monte Bego a destra e la Rocca delle Meraviglie a sinistra. In corrispondenza dell’immissario del lago si lascia il GR 52 per salire a sinistra un costone di roccette ed erba alla massima pendenza, trascurando la traccia, sbarrata per altro, che ritorna verso valle.
Si perviene alla conca del Lac Inf. des Conques, lo si aggira verso destra superando un breve passaggio su roccia e si prosegue salendo la balza settentrionale lungo un vago canale di roccioni ed erba, per giungere in corrispondenza del Lac Sup. des Conques.
Lo si aggira, questa volta sulla sinistra e si sale al meglio verso Ovest il pendio di grossi massi e balze rocciose sotto la lunga bastionata rocciosa che sorregge la china terminale. Puntare in direzione del piccolo intaglio all’estremità sinistra della bastionata rocciosa.
Giunti in corrispondenza dello spartiacque, si traversa verso destra (ometti) alla base dell’evidente salto di rocce, fino a giungere all’intaglio detritico che permette di superarlo. Nella parte superiore si seguono le tracce tra roccette e detriti, pervenendo alla vetta, sempre ben visibile (2935 m, 2h30′ dal rifugio).

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
SETTEMBRE 2017: LA SALITA DA QUESTO VERSANTE E' VIETATA IN QUANTO IL SENTIERO TRANSITA NELLA ZONA DELLE INCISIONI RUPESTRI, ACCESSIBILE SOLO CON GUIDA. L'UNICO ITINERARIO PER RAGGIUNGERE LA CIMA DEL GRAND CAPELET E' QUINDI QUELLA DALLA BAISSE DE VALMASQUE.
Cartografia:
IGN 1:25.000 Valée de la Roya
Bibliografia:
Bruno, M. - In Cima - Vol.2, it. 1.2
piovanom
27.08.2016
4 anni fa
6 anni fa
7 anni fa
10 anni fa
14 anni fa

Condizioni

Link copiato