Gazzo (Monte) da Sestri Ponente

Gazzo (Monte) da Sestri Ponente

Dettagli
Dislivello (m)
410
Quota partenza (m)
10
Quota vetta/quota (m)
419
Esposizione
Sud
Grado
T

Località di partenza Punti d'appoggio
Antica Osteria del Monte Gazzo

Avvicinamento
Venendo da fuori Genova si può uscire al casello autostradale dell' Aeroporto ed avviarsi verso il centro di Sestri Ponente . Trovato un parcheggio , si consiglia di iniziare la salita attraverso il grande parco pubblico di Villa Rossi . In alternativa si può abbreviare il percorso imboccando Via Merano , Via Sant' Alberto e poi Via Rollino , lasciando l' auto ad una quota più alta .
Note
La salita da Sestri Ponente alla cima del Monte Gazzo , con le sue evidentissime cave e con il suo Santuario mariano sulla vetta , è un classico per i Genovesi . Si tratta di una passeggiata molto semplice , turistica ed adatta a tutti .
Descrizione

L’ ideale sarebbe partire proprio dal livello del mare del centro storico sestrese , raggiungendo per viuzze e scalinate la stazioncina ferroviaria di Costa di Sestri oppure il vicino Osservatorio Astronomico . Lì termina il trekking urbano ed inizia la campagna . Si può imboccare la bella mattonata di Salita Superiore al Gazzo , circondata da molteplici sentieri per MTB , passare accanto alla chiesina di San Rocco , raggiungere i ruderi dei ” fortini ” ed inserirsi sull’ asfalto per il Santuario . Al primo tornante si può imboccare a destra il sentiero che abbrevia la salita uscendo proprio davanti al Santuario ( 419 mt. ) . Accanto alla chiesa c’è l’ antica osteria , un piccolo Museo Speleologico e dietro , nel parcheggio , c’è un piccolo plastico orientativo con i monti retrostanti . Volendo , è consigliabile una breve deviazione al vicino Monte Spassoja ( 437 mt. ) sulla cui cima c’è una bella stele dell’ UCAM in memoria dei caduti in montagna . Questo facile sentiero si imbocca pochi metri a sinistra dello sbocco della mattonata , proprio dove c’ è anche una stele partigiana . Un’ alternativa per scendere o salire è data dal sentiero diretto ” cerchio rosso barrato ” che però ha il difetto di passare nel poco ameno ambiente delle cave .

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Storico:
Il Santuario trae le sue origini nel diciassettesimo secolo , quando i Sestresi eressero una statua alla Madonna della Misericordia per ringraziarla di averli salvati da un' epidemia di peste . Ci sono stati ampi rimaneggiamenti nei secoli successivi . Grande statua della Madonna sul terrazzo panoramico superiore . La chiesa è aperta solo nei giorni festivi .
daniele64
03/02/2018
3 anni fa
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