Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey

Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey

Dettagli
Dislivello (m)
1600
Quota partenza (m)
513
Quota vetta/quota (m)
2002
Esposizione
Tutte
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
sentiero n.3 e (n.4) breve tratto su asfalto

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Risalendo la VdA superato Verrés si svolta a sx passando il sottopasso dell’autostrada e si raggiunge l’ampio parcheggio nei pressi del comune Champdepraz 513m. In alternativa, abbreviando il percorso e il dislivello di un centinaio di metri, proseguire per Veulla e svoltare a sx (poco dopo le case di Champdepraz) con segnaletica per Gettaz; possibilità di posteggio nei pressi del ponte da cui inizia il divieto di transito.
Note
Anello percorre un buon tratto meridionale del parco dell’AVIC sul sentiero che porta la lago di lago Panaz passando per il borgo di Gettaz e per bella mulattiera raggiunge l’alpe Panaz per poi risalire verso la costa e raggiungere la bella elevazione del Becco di Gavin. Rientrati per la dorsale si percorre il sentiero nel vallone opposto a raggiungere all'Alpe Aveuil e Vasey per poi rientrare percorrendo un lungo e panoramico sentiero che nella parte terminale scende decisamente a riguadagnare Champdepraz.
Disl tot 1600m; dist tot 21Km; tempo medio 8h.
Descrizione

Dal parcheggio di Champdepraz si sale tra le case a dx (seguendo frecce bianche) e di li a poco si incrocia la strada che sale a Veulla in coincidenza con un tornate dove è presente una palina segnaletica con indicazione dei sentieri tra cui il n.3 per l’alpe Panaz (4h); poco dopo si incrocia la strada (questa volta è già quella che sale a Gettaz) che si percorre a sx in lieve discesa sino a raggiungere il ponte (divieto di transito) superato il quale vi è una palina (punto di richiusura dell’escursione ad anello) che nuovamente riporta i sentieri tra cui il n.3 che sale marcatamente.
SI procede sulla bella mulattiera passando poco sotto Gettaz (deviando dal percorso in pochi minuti si può visitare il borgo); si procede ancora sul sent n. 3 che sale a continue svolte sino a raggiungere quota 1610m dove il bosco si fa più rado e spiana.
Proseguendo si raggiunge di li a poco l’alpe Pianaz, dove occorre svoltare a sx 1827m (mentre il sentiero 3C prosegue diritto e raggiunge in pochi minuti il bel lago Panaz 1865m) si continua a percorrere il n.3 che sale nuovamente nel bosco e a quota 1890m (poco prima di valicare la dorsale) si svolta a sx su sentiero meno marcato che risale la pietraia e raggiunge in breve il Bec Gavin 2002m (seguire i radi omini).
Ridiscesi a riprendere il sentiero n.3 svoltando ora a sx si valica la dorsale e si scende marcatamente a raggiungere il lago (effimero) di Aveuil e all’Alpe Aveuil 1700m posti su una ampia radura panoramica.
Fiancheggiata la depressione del lago (e a dx di alcuni ruderi) si prosegue sul sentiero n.3 che rientra nel bosco e procede prima in direzione nord est per poi svoltare decisamente in direzione sud ovest (trascurare le altre tracce) si scende ad incrociare nei pressi di un ponticello il sentiero che a dx sale al colle delle Terre Rosse; si trascura questa direzione per scendere a sx al vicino borgo di Vesey 1420m.
Attraversate le case (panello segnaletico) in un marcato tornante si prosegue a sx sul bel sentiero, da poco risistemato, risegnato e messi in sicurezza con staccionate i punti esposti; sentiero molto panoramico che percorre un lungo traverso (con alcuni brevi sali e scendi) in direzione nord est (passando sotto le roccette del Becco del Merlo) sino a raggiungere una costruzione su un punto molto panoramico dove è ancora presente un ingegnoso congegno per ricavare assi e travi dai tronchi.
Da qui si scende ora sempre su sentiero ben evidente ma non più risistemato e segnalato (ma non vi sono problemi di percorrenza) sino a raggiungere le baite di Situire 1438m dove poco prima di queste occorre tenersi sull’evidente sentiero che prosegue a sx e non scendere alle baite sulla traccia di dx.
Si prosegue ora verso nord (percorso in quota parallelo alla valle centrale) su sentiero sempre ben marcato che con ampi sali e scendi e che continui dentro/fuori segue la ondeggiata costa del versante est del Gavin sino raggiungere i brevi tratti di sterrato (di servizio per le prese d’acqua) a monte bel bel borgo di Chantery 912m completamente ristrutturato e in ottima posizione.
Da qui si seguirà, con poche possibilità di tagli, la strada asfaltata (circa 1.5Km) che ci condurrà al Ponte dove è posto il divieto di transito e dove si richiude il percorso ad anello. Si prosegue ora a ritroso il breve tratto fatto in salita per raggiungere il parcheggio a Champdepraz.

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Cartografia:
Valle Centrale 1:25.000 n.13 ed: l’Escursionista Zavatta
francoa
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