Gasparre (Punta) Canale N del Passo della Gallina

Gasparre (Punta) Canale N del Passo della Gallina

Dettagli
Dislivello (m)
1300
Quota partenza (m)
1500
Quota vetta/quota (m)
2811
Esposizione
Nord
Grado
PD-

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
in auto si risale la sterrata che sale al Poggio 3 Croci (di non facile individuazione) fino a dove si riesce, la strada è molto brutta ed è necessaria un’auto alta, ideale un 4x4, si parcheggia nei pochi e piccoli spazi a bordo strada.
Con auto normali, se non si vuole percorrere l’intera strada a piedi, salire la strada che sale alla valle Rho, asfaltata, parcheggiare in prossimità della palina indicante il sentiero per il Poggio 3 Croci, da qui l’itinerario si allunga di circa 5 Km (a/r) e 300 m di dislivello.
Note
Si fa riferimento alle cartografie italiane, in quanto quelle francesi nominano diversamente la zona.
Itinerario da percorrere con visibilità ottimale, sono presenti alcuni ometti e qualche tacca rossa, necessario il casco. Consigliata la corda per la discesa.
Consigliabile in primavera con neve nel canale del Passo della Gallina.
Descrizione

Si risale la sterrata sino ad un tornante (1940 m circa), da qui si piega a dx, se c’è neve e senza tracce è di difficile individuazione, ideale una traccia Gps (notare tra gli alberi il vallone del Pissat davanti a noi), ci si addentra nel bosco, in piano, ed in breve si sbuca nel vallone del Pissat.
Si continua addentrandosi sino a superare la Punta Quattro Sorelle, poi si mira all’evidente colle della Gallina 2646 m, si sale dapprima il conoide d’avvicinamento (circa 200m) poi il canale esposto a N, una “S” lunga 300m tra i 35° ed i 40°.
Dal colle inizia la parte più delicata, un centinaio di metri di dislivello in cui bisogna superare, in traverso a S, l’anticima della Gasparre, su roccia molto instabile, piena di detriti insidiosi e mobilissimi (obbligo il casco) bisogna superare oltre a dei traversi esposti un paio di muretti alti 3/4m, abbastanza esposti, con difficoltà di III°, di roccia sbriciolosa, delicati, specialmente in discesa quando richiedono molta attenzione e delicatezza.
Si giunge tra la cima e l’anticima, risalire un secondo estetico canale, una quarantina di metri sui 40° scarsi che porta in sommità a questa montagna (ambiente selvaggio magnifico) da qui la vetta è evidente e basta percorrere la facile cresta (comunque da fare con attenzione se innevata, vista l’esposizione su entrambi i lati dato che si percorre una cornice) che in breve conduce all’ampia e panoramica vetta della Punta Gasparre.
Discesa: stesso itinerario di salita, ci sono evidenti alternative ma vanno valutate sul posto se in buone condizioni.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
IGC 1:50.000 n°1 Valli Susa Chisone e Gemanasca
gino74
19.04.2017
4 anni fa
Risorse nelle vicinanze
Webcam 1800 mamsl 2Km

Bardonecchia – Chezal

Stazione Meteo 1585 mamsl 2.3Km

Bardonecchia Pian del Sole

Stazione Meteo 1353 mamsl 2.8Km

Prerichard

Stazione Meteo 2045 mamsl 3.1Km

Bardonecchia Pranudin

Webcam 2168 mamsl 4.3Km

Bardonecchia – La selletta

Webcam 2700 mamsl 8.3Km

Bardonecchia – Jafferau

Webcam 1550 mamsl 9.3Km

Nevache – Robion verso valle

Webcam 1550 mamsl 9.4Km

Nevache – Robion

Webcam 1650 mamsl 9.5Km

Nevache – Robion1

Link copiato