Forte (Il) da Balme

Forte (Il) da Balme

Dettagli
Dislivello (m)
970
Quota partenza (m)
1400
Quota vetta/quota (m)
2370
Esposizione
Nord-Ovest
Grado
EE/F
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentiero n° 213. Pochi segni rossi fino al lago, poi solo rarissimi ometti.

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Percorrere la Val d'Ala fino all'inizio di Balme. Qui svoltare a sinistra per il Villaggio Albaron. L'inizio sentiero è a destra dello stabilimento delle acque minerali.
Note
Salita non elementare dal lago in poi. Le pendenze sono notevoli e l'ultimo tratto molto esposto. Bel panorama su Bessanese, Ciamarella e Uja di Mondrone, questa proprio di fronte. Il vallone è veramente selvaggio e poco frequentato nella parte alta.
Descrizione

Tra lo stabilimento delle acque minerali e i condomini del Villaggio Albaron inizia il sentiero (cartello Lago Afframont/Fonte Santa Maria) che dopo alcuni metri di salita, in corrispondenza di un torrente, incrocia una strada sterrata, seguirla per qualche metro quindi reimboccare il sentiero che inizia a salire con un lungo traverso verso est.
Si attraversa un bel bosco, prima di faggi e poi di larici, passando per l’alpe Roc Piat. Il sentiero, a tratti ripido, sale nel vallone per poi condurre ad ampie radure di rododendri . Poi continua a salire lasciandosi alla sinistra orografica l’Alpe Pian della Ciavana, costruita attorno ad un enorme masso, e dopo un pò di giravolte conduce all’Alpe del Lago, ancora in buone condizioni, e poco dopo al lago di Afframont 1989 m.
Il sentiero prosegue con un tratto in piano (ometti) verso ovest, allontanandosi man mano dalla riva nord del lago, fino a che raggiunge lo spallone prativo dove con un ripido zig-zag prende quota in direzione della cresta. Raggiuntala la si segue tenendosi il più possibile sul filo superando direttamente alcuni affioramenti rocciosi (alcuni di questi possono essere aggirati sull’uno o sull’altro versante ma senza allontanarsi mai troppo dal filo). Non farsi attirare da alcune tracce che tendono a far spostare sul lato Afframont e che muoiono nel nulla.
La traccia escursionistica (EE) finisce sul primo dente impegnativo che si incontra sulla cresta.
Per proseguire fino alla vetta (F) si può: 1. Scavalcare questo dente disarrampicando in una fessura e scendere al colletto; 2. Tornare indietro di 30m e prendere una cengia sul versante Afframont, molto esposta e invasa dall’erba, che permette di raggiungere lo stesso colletto. Non proseguire sulla cresta, altrimenti si raggiunge un secondo dente strapiombante che blocca la progressione, ma scendere per roccette (8/10m) sul versante Balme fino a raggiungere una traccia di sentiero che, parallela alla cresta, permette di aggirare il dente e raggiungere un secondo colletto. Di qui, per facile cresta rocciosa fino alla vetta con le sue due Madonnine.
Ritorno per il percorso di salita.

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Cartografia:
IGC scala 1:5000 cartina n.2 Valli di Lanzo e Moncenisio
silcer
26.08.2018
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