Fea Nera da Laux, anello per Colle e Laghi dell’Albergian

Fea Nera da Laux, anello per Colle e Laghi dell’Albergian

Dettagli
Dislivello (m)
1600
Quota partenza (m)
1350
Quota vetta/quota (m)
2946
Esposizione
Varie
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Bella e facile punta con giro escursionsitico, un po' lungo, ma molto vario e con notevole paesaggio vario e selvaggio.
Descrizione

Dalla piazzetta (fontana) della frazione Laux si prende la carrozzabile (divieto d’accesso ai motorizzati non autorizzati), che sale in direzione dell’evidente Vallone, che si apre di fronte al paese, (palina segnaletica sulla piazza).
Si percorre la strada , che fiancheggia le Rocce del Laux, fino alle omonime Bergerie (1719 mt.). dalla strada parte un sentiero (G.T.A.), palina indicante anche il sentiero 4, itinerario, per racchette da neve.
Il sentiero si inerpica sul versante di destra (salendo) del vallone, attraversa dei prati (resti di alberi spezzati da valanga) e si addentra in un bosco di conifere, dopo aver transitato a fianco di una baita (sulla sx salendo), in breve si arriva ad una fontana, e ci si inerpica al di sopra della medesima nel fitto bosco, fino ad un evidente bivio: a dx si va per il Colle dell’Albergian (sentiero 313 G.T.A.), a sx si prende per i laghi (raggiungibili anche dal G.T.A., ma con ulteriore discesa e risalita), passando per il Truc Garita e con un sentiero che risale la dx idrografica del vallone.
Si gira a destra per il Colle, e si prende il G.T.A, che con ampie svolte risale il bosco, fino sbucarvi per compiere un lungo traverso (sx idrografica del vallone), sulle pendici del versante Est del Monte Albergian.
Si prosegue a mezzacosta, incontrando una roccia con segnalazione: “per i laghi”; la si trascura e si prosegue guadagnando la conca del colle.
Passati a fianco di un gruppo di grossi massi (a dx), si risale fino al colle per pascoli e macereti (sempre ben segnato). Dal colle (2713 mt.), si piega a sx, per il facile crestone di sfasciumi della Fea Nera (tracce con segnaletica: linee gialle). Dalla punta si ridiscende al Colle, e si individua una traccia che taglia alla base del versante Nord della Fea Nera, in direzione dell’evidente ricovero militare sottostante.
Raggiuntolo, si gira a destra in direzione della pietraia, che scende dal Bric Rosso (direzione subito est poi di nuovo nord, il sentiero si perde momentaneamente nei prati), non la si raggiunge, poiché prima si reperisce il sentiero che corre a fianco di un Rio, che solca l’impluvio tra la pietraia e il dosso erboso da cui si proviene.
Recuperato il sentiero, lo si segue facilmente: prima costeggia il piccolo laghetto superiore, e poi, tra bastionate rocciose raggiunge la conca con il Ricovero dei Laghi dall’Albergian e del lago più grande. Dal ricovero si scende per evidente sentiero, che si snoda su tutto la dx idrografica del Vallone (all’opposto della salita).
Si arriva alle bergerie dell’Albergian-Truc Garita (2097 mt.), qua si scende inoltrandosi nel bosco di conifere, fiancheggiando delle staccionate (attenzione sorgiva sulla dx), fino alla Bergerie del Pra del Fondo, si costeggiano, lasciandole sulla dx (da qua bel balcone sul Forte di Fenestelle e sulle cime del Parco Orsiera) e si prende il sentiero, che scende nella direzione opposta, da cui si è arrivati alle Bergerie, per guadagnare, infine, il ponte sul torrente, e dopo una piccola risalita, arrivare al bivio per il G.T.A. Da qui sul medesimo itinerario di salita.

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Cartografia:
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04/07/2021
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