Crep (Monte) dal Santuario Madonna del Carmine

Crep (Monte) dal Santuario Madonna del Carmine

Dettagli
Dislivello (m)
900
Quota partenza (m)
475
Quota vetta/quota (m)
1347
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
sentiero 989

Località di partenza Punti d'appoggio
malga Mont (apertura stagionale) - bivacco nei periodi di chiusura

Avvicinamento
Da Follina si segue per km 3 la strada provinciale fino a Miane. Superato il centro, in località Visna, si trova il bivio a ds per il Santuario.Si prosegue per la strad inizialmente stretta tra le case fino al piazzale del Santuario. Parcheggio per circa 10 auto.
Descrizione

Dal parcheggio si passa dietro alla chiesa e si segue in discesa il sentiero fino alla stradetta sottostante dove si trova il segnavia Cai con indicazione malga Mont – Forcella delle Fede. Si sale ripidamente fino alla strada sovrastante che porta alle ultime case abitate. Il sentiero poi porta alla sorgente Toff, di recente risistemata, una delle poche presenti di vitale importanza nei tempi passati per coloro che vivevano e avevano alpeggi e bestiame in zona. Con salita costante si arriva a un bivio (989a) e a un successivo poggio panoramico (panchine) fino a raggiungere la strada sterrata. Qui due possibilità: seguire a ds la strada e poi il sentiero che porta sotto le pendici del Monte Crep; oppure imboccare il sentiero non segnato al di là della forestale che in breve porta nei pressi di Malga Mont, agriturismo estivo, bivacco confortevole aperto negli altri periodi). Il monte Crep è uno speroncino erboso con croce e panchine con vastissimo panorama sulla pianura veneta fino al mare a sud; sulle montagne dai lontani gruppi della Presanella e Lagorai, a tutte le montagne bellunesi e friulane, oltre che sulla Val del Piave. Il ritorno si effettua sullo stesso sentiero, anche se c’è la possibilità di un percorso anulare che però implica una volta giunti in valle, una risalita su asfalto di almeno 4 km.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Il Santuario Madonna del Carmine, sorge a circa m. 500 s.l.m., nella Valletta di Visnà di Miane (TV), dove il fitto bosco di pini e faggi fa da naturale cornice al tempio che, nel 1819, i Mianesi vollero erigere nel luogo da tempo immemorabile dedicato alla Madonna. Non abbiamo una data precisa (comunque tra ‘500 e ‘600), ma le memoria conserva il ricordo di un pubblico voto dei Mianesi a protezione da una grave calamità; in seguito alla speciale grazia ricevuta venne eretta una piccola chiesetta con annessa abitazione del custode eremita in un luogo di poco superiore al Capitello. Nel 1696 un documento ecclesiastico riportava per la prima volta l’esistenza del Romitorio del Carmine affidato alla custodia dell’Eremita Fra Mattio. Non vi sono altri documenti a testimonianza di particolari interventi fino al 1820 quando, con grande concorso di popolo, vennero intrapresi lavori di ingrandimento ed abbellimento della struttura. La venerazione per la Madonna custodita nella Chiesa crebbe ulteriormente e le esigenze di culto e di ricezione dei devoti portarono, nel 1913, a nuovi ed importanti lavori con i quali la chiesa assumeva il tono e le vesti solenni di un Santuario. Grazie al continuo e generoso concorso dei fedeli, il Santuario continuò a essere oggetto di cure ed attenzioni a testimonianza della continuità della pratica devozionale profondamente radicata nello spirito religioso degli abitanti di Miane.
La Madonna del Carmine
La chiesa del Carmine è citata in una mappa veneziana del 1683 e negli atti della visita pastorale del Vescovo Agazzi (1696) in cui si parla del romitorio del Carmine, costituito forse da una chiesuola e dall'abitazione del custode eremita.
Fonte: Pro Loco Miane
L’intitolazione del Santuario trae origine dal monte Carmelo in Palestina. Nel 1155 alcuni pellegrini in Terra Santa (siamo all’epoca delle Crociate) fondarono sul monte Carmelo, che in ebraico significa “giardino”, un eremo per vivervi in solitudine, ascesi e preghiera contemplativa, ad imitazione del profeta biblico Elia.
Cartografia:
Carta Tabacco nr 068 - Prealpi Trevigiane - Monte Cesen
lancillotto
28.02.2020
8 mesi fa
Link copiato