Corvatsch (Piz) Via Normale da Surlej

Corvatsch (Piz) Via Normale da Surlej

Dettagli
Dislivello (m)
1650
Quota partenza (m)
1860
Quota vetta/quota (m)
3451
Esposizione
Nord-Est
Grado
F

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio-albergo Fuorcla Surlej (verificare periodi di apertura e possibilità di pernottamento)

Avvicinamento
Da Chiavenna si segue la SS37 in direzione del Maloja Pass e di Saint Moritz, oltrepassando San Carlo, Borgonuovo e Ponteggia fino a raggiungere in confine di Stato. Passati in territorio elvetico, si superano i centri di Bondo, Bregaglia e Casaccia, per risalire con una fitta serie di tornanti al Passo del Maloja (SS n. 3). Dal passo si prosegue sul versante opposto, toccando prima Sils Baselgia e poi Silvaplana, dove si abbandona la strada statale per Saint Moritz e si volge destra (indicazioni per Surlej e funivia del Corvatsch) raggiungendo quindi Surlej, e appena sopra il paese la stazione di partenza della funivia del Corvatsch con due grandi parcheggi (a pagamento) dove si lascia l’auto. (45 Km da Chiavenna e circa 1 ora di viaggio)
Note
Si tratta di una imponente vetta di roccia e che domina l’Alta Engadina. E’ una montagna composta da due distinte elevazioni, Il Piz Murtel (che viene considerato come un’anticima) e il Piz Corvatsch, cima principale e punto più elevato. Si tratta di una montagna facilmente accessibile lungo la via normale, il percorso si svolge prima su sentiero, poi su chine detritiche, un facile ghiacciaio e una cresta rocciosa di facili rocce e/o misto a seconda del periodo. La cresta di collegamento tra le due cime è di facile percorso, ci sono alcuni passaggi di I grado e alcuni tratti dove si presenta più affilata, ma normalmente non ci sono particolari difficoltà. Si può effettuare direttamente dal fondovalle oppure utilizzare parzialmente gli impianti di risalita che consentono di ridurre sensibilmente sia il dislivello che i tempi di percorrenza. La funivia del Corvatsch sale fino alla spalla rocciosa di quota 3303 m, e si può utilizzare parzialmente o totalmente, a piacimento. Il ghiacciaio (Vadret da Corvatsch) è attualmente in buone condizioni, ma per sicurezza è consigliabile percorrerlo legati in cordata. Questo itinerario è anche una classica meta scialpinistica. L’itinerario è fattibile quindi in giornata, oppure è possibile spezzare la gita in due giorni pernottando al Rifugio Fuorcla Surlej (verificare la disponibilità, in alcuni periodi dell’anno fa solo servizio di ristorante). Il periodo migliore per effettuare questa ascensione va da metà giugno a inizio settembre. Queste due cime sono un eccellente belvedere su tutto il Gruppo del Bernina.
Descrizione

Il sentiero inizia proprio dalla stazione di partenza della funivia del Corvatsch (palina segnaletica e cartelli indicatori), si devono seguire le indicazioni per la Fuorcla Surlej. Il sentiero sale inizialmente verso Sud, superando il bosco iniziale per raggiungere il pianoro dove si trova l’Alp Surlej,  proseguendo su pendii non ripidi, si raggiungono gli alpeggi Margun Surlej m. 2272.

Si tralascia un sentiero che prosegue a mezzacosta per proseguire a sinistra (cartello indicatore per la Stazione Murtel e Fuorcla Surlej). Salendo per prati e poi pendii detritici, si incontra un altro bivio, dove si volge a sinistra per traversare in leggera salita, raggiungendo la conca dove si trova il Lej della Fuorcla (Lago della Fuorcla). Aggirato il laghetto sulla sinistra, si prosegue tenendo il centro del valloncello avendo come riferimento il Colle della Fuorcla Surlej già ben visibile in alto.

Oltrepassato il pianoro di quota 2540 m (Plan de la Fuorcla) si prosegue lungo il vallone detritico fino ad intercettare a quota 2660 m il sentiero che proviene dalla vicina Stazione Murtel della Funivia del Corvatsch. Si prosegue a sinistra sull’ampio sentiero che con alcune serpentine raggiunge il Rifugio Fuorcla Surlej m. 2755.

Dal rifugio si sale a destra, lungo un sentiero ben indicato da ometti che consente di superare un ripido costolone roccioso, su placche e gradoni rocciosi di facile percorso, il terreno poi diventa meno inclinato e si raggiunge un ampio pianoro di pietrame (quota 2902 m su carte CNS).

Questo punto è raggiungibile anche dal bivio a quota 2660 m, dove si segue brevemente il sentiero per la Fuorcla Surlej per poi volgere a destra (alcuni ometti, ma nessuna indicazione segnaletica) risalendo la morena del soprastante ghiacciaio (Vadret da Corvatsch) fino ad una conca detritica o nevosa sottostante la parete rocciosa, da qui volgendo a sinistra per un facile pendio-canale (nevoso o detritico, a seconda della stagione) si raggiunge la spianata detritica di quota 2902 m.

Si sale ora verso destra, seguendo il tracciato di una pista da sci andando in direzione della cresta rocciosa che scende dalla stazione terminale della Funivia del Corvatsch fino a raggiungere l’inizio del ghiacciaio a quota 3070 m. Messo piede sul Vadret da Corvatsch, lo si risale su pendii di moderata inclinazione, tenendosi  a destra, non lontano dalla cresta rocciosa che porta alla quota 3300 m (dove si trova la stazione della funivia).

Normalmente è presente la pista sul ghiacciaio (gode di una buona frequentazione) che è poco crepacciato, fino a raggiungere la sella sottostante la stazione di arrivo della funivia. Dalla sella, si sale a destra, nei pressi del filo della cresta NE, che diventa gradualmente più ripida fino a raggiungere la rampa che superata con percorso diretto conduce in vetta al Piz Murtel m. 3433, sormontata da un grande ometto di pietre.

Si scende ora per la cresta SO per facili roccette gradinate e alcuni grossi pietroni (qualche facile passaggio di arrampicata), tenendosi qualche metro sotto il filo a sinistra, fino a raggiungere una specie di selletta a quota 3380 m. E’ presente qualche ometto ad indicare i passaggi più agevoli. Si prosegue ora per la cresta NE del Piz Corvatsch per facili roccette (o neve, secondo il periodo) sempre rimanendo nei pressi del filo, in un tratto si scende qualche metro a sinistra per aggirare alcuni blocchi rocciosi.

Il tratto finale di cresta è semplice, per una traccia di sentiero e alcune facili roccette (presenti altri ometti) si raggiunge infine la vetta del Piz Corvatsch m. 3451. Da Surlej alla cima considerare 4.00/4.30 ore indicative). In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario di salita, oppure si può utilizzare uno dei tronconi della funivia del Corvatsch, o dalla stazione terminale oppure salendo alla Stazione Murtel a quota 2698 m

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Storico:
il toponimo Corvatsch sembra derivare dal latino "corvus" e corrisponde a "corvaccio" mentre Murtel deriva dal termine latino "mortarium" letteralmente quindi "mortaio" oppure "chastelets", infatti la montagna con le sue forme ricorda una sorta di piccolo castello. I primi salitori noti sono il topografo Johann Coaz con i suoi aiutanti, che raggiunsero le due cime il 13 luglio 1850
Cartografia:
CNS foglio 1277 - Piz Bernina - scala 1:25000 ; Engadina-Bernina - Meridiani Montagne - scala 1:35000
Bibliografia:
Guida dei Monti d'Italia CAI-TCI Bernina. Edizione 1996 (con situazioni dei ghiacciai e vari itinerari non attuali e non aggiornate)
ste_6962
30.08.2020
2 mesi fa

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