Chasteiranda Roure, anello per il vallone del Bourcet

Chasteiranda Roure, anello per il vallone del Bourcet

Dettagli
Dislivello (m)
703
Quota partenza (m)
830
Quota vetta/quota (m)
1533
Esposizione
Sud-Est
Grado
T
Sentiero tipo, n°, segnavia
GTA CM3

Località di partenza Punti d'appoggio
rifugio serafin

Note
Facile ed interessante itinerario ad anello che si inoltra in un vallone molto suggestivo - si passa vicino a note vie di arrampicata e si incontrano storiche frazioni teatro di contese seicentesche tra cattolici e valdesi (la chiesa di Chasteiran fu edificata da Luigi XiV (il Re Sole) proprio per dare impulso alla comunità cattolica) - In questi luoghi è stata forte nel '43 - '45 la lotta partigiane. A Chasteiran è presente un piccolo rifugio (Rifugio Serafin) con buona cucina - verificare apertura.
Avvicinamento
Da Torino A 55 per Pinerolo; poi su SR 23 della Val Chisone fino a Roreto, alla fine dell'abitato - subito prima delle curve girare a sin. in una viuzza non facile da individuare - superare il ponte sul Chisone e parcheggiare nello slargo (cartelli che segnalano presenza di un metanodotto).
Descrizione

Dal parcheggio si prende la carrareccia sterrata in salita e ci si inoltra nel vallone del Bourcet tenendo la dx (sin. orografica del torrente).
Poco poco sulla dx si incontra la palestra di roccia e più avanti il tabellone che indica la via ferrata. Si prosegue nel tratto più stretto del vallone fino al ponte di legno (prestare molta attenzione ! sempre bagnato e scivoloso!!) che in leggera salita passa sul fianco sin. del vallone. poco dopo su altro ponte si ritorna sul lato dx.
Si prosegue sempre in salita fino al termine della carrareccia dove si trova una sbarra che blocca il sentiero (45 – 60 min. da Roreto,)
Si imboccha a DX la bella mulattiera (CM3) con massicciata che risale verso la borgata di Chezalet attraversando un impressionante numero di terrazzamenti in pietre a secco, purtroppo in evidente stato d’abbandono ed in larga parte riconquistati da vegetazione boschiva.
Raggiunto il suggestivo abitato di Chezallet (30’, 1337 mt), da cui è visibile sul promontorio la chiesa di Chasteiran, Si traversa l’abitato stando a sin..
Alla fine dell’abitato si incrocia la carrareccia in terra che a dx va verso Casette. Ci si dirige invece a Sx sempre sulla carrareccia che in leggera discesa si porta sotto il promontorio di Chasteiran.
Si raggiunge in pochi minuti una evidente casa restaurata (vecchia scuola) appena prima della borgata Sappé. Dalla casa parte a DX il sentiero ripido (evidente segnale su palina e su primi scalini) che con molte giravolte tra muretti a secco in 20 minuti ci porta a Chasteiran proprio davanti alla chiesa e al bel cimitero.
Per il ritorno (ad anello!) si attraversa in salita la borgata su bella strada lastricata (tabelloni d’orientamento, fontana, grande croce e lapide commemorativa partigiana)
A monte dell’abitato si prende verso DX la strada sterrata, a tratti asfaltata che con un largo giro in leggera discesa raggiunge la frazione Casette.
Appena prima di Casette sulla DX si prende in discesa lo sterrato che con ampi tornanti ritorna a Chezallet dove ci si ricongiunge con l’itinerario di salita. Di qui si ritorna a Roreto.

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Cartografia:
IGC N°1: valli di Susa, Chisone e Germanasca, Fraternali 1/25.000, n°5
geppy
28/05/2020
12 mesi fa
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