La salita è accompagnata a tratti da bollo giallo a volte sbiadito.
Il giudizio tecnico PD+ lo do in quanto le reali difficoltà stanno in: lunghezza itinerario, mancanza di segnalazioni (pochi bolli gialli), ambiente completamente isolato e di alta montagna, qualche passaggio su roccia non difficile ma con esposizione ed in terreno molto instabile.
A sinistra dell’hangar dell’elicottero seguire la pista di rientro (sterrata in estate). Passato il muraglione di contenimento del piazzale del traforo si prosegue sulla strada a tratti sterrata che sale, lasciandosi a sx salendo la morena della Brenva. Dopo poco, si trova un primo ponticello che attraversa un torrente ed ancora salendo si arriva ad una pietra con sopra indicato
Da qui si segue nel bosco per un sentiero mal tracciato, dopo poco si sale a dx su per un canale che lo si abbandona andando a sx (primi bolli gialli) per arrivare su prati ripidi.
Direzione NO, si sale per bosco e seguendo una linea logica tendenzialmente verticale, si arriva fuori dal bosco e si va in direzione sempre NO per prati scoscesi, qualche bolla giallo. Da qui si arriva in prossimita della cascata 1901mt che si attraversa in basso e si prende a salire per prati e morena puntando sempre in direzione del bivacco ossia N.
Non si trova mai un sentiero ma solo qualche bollo giallo qua e là. In realtà il sentiero originale, passava tutto a dx salendo, sotto la verticale della parete, ma ora questo sentiero non è più di facile reperibilità ed ha qualche passo delicato pieno di erba e piante. Vi accorgerete di questo sentiero solo scendendo in quanto sono più visibili i vecchi bolli gialli.
Si prosegue per morena fino a quando non si incontrano dei bolli gialli (fatto ometto) che invitano ad attraversare verso sx 2560mt (si perde qualche metro d’altitudine) e per pietraia si va sempre in direzione del bivacco sempre N. Da qui si punta al centro del canale di scarico delle slavine e si risale il canale per 300 mt ed appena possibile ci si porta lievemente a sx per prendere la dorsale rocciosa (riprendono i bolli gialli) che porta dopo circa 150mt al bivacco. Facili passaggi di roccia instabile.
Dal bivacco si può raggiungere con abbastanza velocità la punta della Tour Ronde che si sale per la parete Ovest. Ovviamente con attrezzatura d'alpinismo!
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