Brenva (Bivacco della) da Entreves

Brenva (Bivacco della) da Entreves

Dettagli
Dislivello (m)
1800
Quota partenza (m)
1300
Quota vetta/quota (m)
3150
Esposizione
Sud
Grado
PD+

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco della Brenva

Note
Questo bivacco storico risale al 1929. Restaurato a novembre 2016 non presenta particolari comodità. C'è un piccolo fornello (camping gas), 2/3 pentolini, 3 coperte e qualche materassino. Il bivacco è stato restaurato sistemando la lamiera esterna, ora di colore verde acceso. Bivacco pulito.
La salita è accompagnata a tratti da bollo giallo a volte sbiadito.
Il giudizio tecnico PD+ lo do in quanto le reali difficoltà stanno in: lunghezza itinerario, mancanza di segnalazioni (pochi bolli gialli), ambiente completamente isolato e di alta montagna, qualche passaggio su roccia non difficile ma con esposizione ed in terreno molto instabile.
Avvicinamento
Si arriva a Courmayeur e si prosegue in direzione del traforo del monte bianco, lasciando l'auto nel piazzale da dove parte la funivia della val Veny.
Descrizione

A sinistra dell’hangar dell’elicottero seguire la pista di rientro (sterrata in estate). Passato il muraglione di contenimento del piazzale del traforo si prosegue sulla strada a tratti sterrata che sale, lasciandosi a sx salendo la morena della Brenva. Dopo poco, si trova un primo ponticello che attraversa un torrente ed ancora salendo si arriva ad una pietra con sopra indicato

Da qui si segue nel bosco per un sentiero mal tracciato, dopo poco si sale a dx su per un canale che lo si abbandona andando a sx (primi bolli gialli) per arrivare su prati ripidi.

Direzione NO, si sale per bosco e seguendo una linea logica tendenzialmente verticale, si arriva fuori dal bosco e si va in direzione sempre NO per prati scoscesi, qualche bolla giallo. Da qui si arriva in prossimita della cascata 1901mt che si attraversa in basso e si prende a salire per prati e morena puntando sempre in direzione del bivacco ossia N.

Non si trova mai un sentiero ma solo qualche bollo giallo qua e là. In realtà il sentiero originale, passava tutto a dx salendo, sotto la verticale della parete, ma ora questo sentiero non è più di facile reperibilità ed ha qualche passo delicato pieno di erba e piante. Vi accorgerete di questo sentiero solo scendendo in quanto sono più visibili i vecchi bolli gialli.

Si prosegue per morena fino a quando non si incontrano dei bolli gialli (fatto ometto) che invitano ad attraversare verso sx 2560mt (si perde qualche metro d’altitudine) e per pietraia si va sempre in direzione del bivacco sempre N. Da qui si punta al centro del canale di scarico delle slavine e si risale il canale per 300 mt ed appena possibile ci si porta lievemente a sx per prendere la dorsale rocciosa (riprendono i bolli gialli) che porta dopo circa 150mt al bivacco. Facili passaggi di roccia instabile.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Non necessari ramponi in estate in quanto i brevi passaggi su neve o ghiaccio avvengono su terreno quasi pianeggiante.
Dal bivacco si può raggiungere con abbastanza velocità la punta della Tour Ronde che si sale per la parete Ovest. Ovviamente con attrezzatura d'alpinismo!
bisius
13/08/2017
4 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 1200m 2.6Km

Courmayeur – Dolonne

Stazione Meteo 2076m 3Km

Courmayeur – Mont de la Saxe

Stazione Meteo 2044m 6.7Km

Pré-Saint-Didier – Plan Praz

Stazione Meteo 996m 7Km

Pré-Saint-Didier – Capoluogo

Stazione Meteo 2876m 7.3Km

Morgex – Lavancher

Stazione Meteo 2842m 7.5Km

Morgex – Lavancher

Webcam 1640m 8.4Km

Courmayeur – la Vachey

Webcam
Webcam 1696m 9.7Km

Arpy – Foyer de Fond

Webcam
Link copiato