50m
Se si vuole abbreviare il tratto di asfalto ed il dislivello, senza però compiere le eventuali discese su Savoulx, Bardonecchia, Valfredda, si può partire dal bivio per Eclause, in località Fenil.
N.B. La lunghezza del percorso tiene conto soltanto della salita.
Partenza da Salbertrand, dove si percorre la SS24 in direzione di Exilles superando i primi due tornanti in salita, fino a che, prima di iniziare la discesa verso Exilles, a sinistra si incontra il bivio per Grange della Valle-Pramand. Da qui al Colletto Pramand saranno 11 km. Si continua su asfalto per Eclause, ma poco dopo aver superato una colonia (ex caserma) si ignora la seguente deviazione di destra proseguendo dritti per Moncellier. Dopo le poche baite termina l’asfalto lasciando spazio alla sterrata militare, bellissima ma un po’ invasa da pietrame e ghiaia. La salita sarà sempre su buone pendenza attorno al 10% ma con tratti anche fino al 15%, alternati a zone più comode. A 1 km dal Colletto Pramand si entra in un bel lariceto e il fondo stradale è decisamente migliore (terroso). Dal colletto, volendo, in circa 15’i minuti si raggiunge la spianata del Forte Pramand percorrendo la vecchia strada militare ancora in buono stato (ultimo tratto un po’ scavato dalle piogge). Dalla cima del forte è possibile ritornare al colletto lungo un divertente sentierino di single track.
Si ritorna ora sulla strada principale, che inizia a tagliare i versanti detritici del Monte Seguret per alcune centinaia di metri fino all’ingresso della Galleria dei Saraceni ora (2018) nuovamente percorribile. La galleria è totalmente buia e cieca misura circa 800 m e richiede una buona torcia. E’ in lieve salita ma non dura, conviene sempre mantenersi al centro per evitare gli scoli d’acqua sui lati. A 100 m dall’uscita, dove vi è uno slargo, c’è una scanalatura più profonda con circa 10 cm d’acqua e occorre attenzione.
Dall’uscita della galliera si apre il vallone che sale al Colle dell’Argentera, e a pochi metri dal sentiero è presente il fontanone (cartello) una sorgente sempre attiva dove ci si può rifornire d’acqua.
Si prosegue in salita per circa 1 km, dopo essere passati a fianco di alcuni casermoni, fino ad incontrare a destra il bivio per il Forte Jafferau e Col Basset. Si continua per un tratto molto facile e piacevole su ottimo fondo, ma dopo un tornante verso sinistra le pendenze aumentano notevolmente, e saranno ripide fino al Col Basset 2596 m, raggiunto dopo una serie di traversi su panoramici pendii erbosi.
A questo punto si abbandona il classico percorso sulla strada che sulla sinistra prosegue verso lo Jafferau, a favore di un evidente sentiero tra i detriti che taglia il versante occidentale del Monte Vin Vert, circa 50 m sotto la sua cima (ovviamente lo si può anche salire).
Rapidamente, restando in sella in salita o con brevi passaggi a spinta, si scollina e si scende alla modesta depressione del Colletto del Vin Vert 2688 m, dove sulla destra arriva un antico sentiero militare proveniente dal vallone dell’Argentera.
Qui si apre di fronte una dorsale di erba e zone terroso-detritiche, che eccetto uno strappo troppo ripido in salita (portage) risulta interamente pedalabile fino ad una successiva depressione dove oltre la dorsale diventa rocciosa. Qui si scende sulla destra per un breve ed un po’ scosceso sentierino di collegamento con quello principale, 30 m sotto. Raggiuntolo, alcuni tratti possono essere pedalati in salita (30%) altri a spinta mai faticosa fino a che si arriva ad un ripiano con uno dei laghi del Vallonetto; il bivacco è già visibile sulla destra sul dosso, e lo si raggiunge in sella.
Con ebike la tratta Col Basset-Bivacco è ciclabile all’80%.
Per la discesa si hanno diverse possibilità:
A – discesa nel vallone dell’Argentera: dal bivacco si percorre interamente la discesa nel vallone dell’Argentera, molto scorrevole e lineare prevalentemente su terra e poche zone di detriti, raggiungendo poi la strada percorsa all’andata nei pressi del Fontanone e rientro a Salbetrand ripassando la Galleria dei Saraceni.
B1 – come da variante A, ma una volta al Fontanone ripercorrere la strada già salita in andata verso Bardonecchia in direzione del Forte Foens. Senza raggiungerlo ,al bivio per le Grange la Rooche scendere su ripido sterrato fino alle baite (fontana) e quindi a Savoulx da dove si rientra a Salbertrand su strada statale.
B2 – come da variante A, ma una volta al Fontanone ripercorrere la strada già salita in andata verso Bardonecchia in direzione del Forte Foens. Raggiuntolo proseguire ancora fino all’innesto con la strada asfaltata dei Bacini Frejusia, e da questa scendere a Bardonecchia passando per Gleise e Millaures. Rientro a Salbetrand su strada statale.
B3 – come da variante A, ma una volta al Fontanone ripercorrere la strada già salita in andata verso Bardonecchia in direzione del Forte Foens. ra tralasciamo la strada che continua in falsopiano con indicazione Bacini Frejusia e imbocchiamo il sentiero che parte proprio alla sua sinistra indicante Grange Suppas. Lo seguiamo fino a raggiungere un primo bivio che evitiamo (sulla cartina è segnato per borgata Foens e successivamente Savoulx ma non so in che stato sia e se sia percorribile in bici) continuando il tornante a destra sul sentiero dove stavamo scendendo e raggiungendo in breve le Grange Suppas. In corrispondenza della fontana prendiamo a sinistra su una breve rampa e poi con una strada prima a mezzacosta e poi in ripida discesa raggiungiamo Villards. Ritorno a Salbetrand su strada statale.
C1 – ritorno al Colletto del Vin Vert e salita verso lo Jafferau; giunti alla Colletta Jafferau dobbiamo cercare a sinistra la traccia del sentiero 735 (segnalata anche con segni arancioni) che parte alla nostra destra, questo sentiero OC ci porta con tratti anche esposti fino al Forte di Foens. Da qui scegliere se proseguire per la soluzione B2 o B3, oppure rientrare dalla Galleria dei Saraceni a Salbetrand.
C2 – ritorno al Colletto del Vin Vert e discesa tecnica sul sentiero della Valfredda. Una volta incontrata la strada sterrata del fondovalle, si raggiunge Bardonecchia o tramite la decauville, oppure scendendo su Rochemolles.
C3 – ritorno al Colletto del Vin Vert e discesa tecnica sul sentiero della Valfredda. Una volta incontrata la strada sterrata del fondovalle, si incontra la decauville e si raggiungono i bacini Frejusia. Qui si trova la sterrata per il Forte Foens, ed una volta raggiuntolo si può scegliere per l’opzione B2 o B3, oppure rientrare dalla Galleria dei Saraceni a Salbetrand.
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