gmzolenart


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita col gruppo di Ettore Dovio, Ettoruccio, salita da Pila su neve soffice e in ombra fino al crinale, poi sole e vista superba. La ciliegina è stata la discesa dal Col du Drinc, bel pendio ripido con 50 cm di neve soffice fino all'imbocco per le piste, molto più in condizione di una settimana fa.
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
il sentiero n.4 ben definito sulla cartina non lo è sul terreno, ma è difficile sbagliarsi, bisogna tenersi sempre sulla destra orografica del Torrente Messouere in discesa. La parte da Lavassey è quella tecnicamente pù impegnativa e divertente. Grazie a Marina, Ivano e Nicola per la perlustrazione di agosto

Laghi Palasina

Laghi Palasina (Lago della Battaglia)

Piccolo segno a destra del torrente

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
L'accesso più semplice e diretto al Rifugio è situato lungo la strada che da Colfosco porta al Passo Gardena: ampio parcheggio a sinistra a quota mt. 1956. Si arriva così in mezz'ora all'imbocco del canalone raggiungibile in alternativa in un'ora dal passo Gardena. In cima al canalone comincia il sentiero attrezzato, circa 200 m di corde metalliche e pioli metallici su roccia con molti appigli e poca esposizione. Alcuni come noi avevano cordino e moschettoni, altri no, pochissimi il casco (rischio caduta sassi è basso). Noi siamo arrivati al Rifugio Pisciadù, circa 2 ore e mezza per 650 mt. dislivello. Brave Elisabetta e Marzia, i miei orgogli.

Cima Pisciadù (2985 m.) e Dent de Mesdì (2881 m.) e Lech de Pisciadù

Dal Sassongher al Civetta - montagne tra Val Badia e Valle del Cordevole

Tratto del sentiero attrezzato
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: cartelli di divieto fino a 15/6 per alpe pintas da verificare
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo l'analisi di Bubbolotti, il gruppo di Ettore composto da 8 elementi, Laura, Massimo, Maurizio, Dario, Giulio, Giovanni, Andrea ha parcheggiato all' Alpe Pintas, i cartelli di divieto percorribilità fino al 15 giugno hanno lasciato qualche dubbio. Oggi è andata bene. Salita costante e impegnativa fatta in gruppo compatto che ha usato i rampant per tutta l'ascesa, poi 7 sono saliti alla cima alpinistica, sono soddisfatto della cima scialpinistica. Discesa meno peggio del previsto, sul ripido e ampio pendio la neve teneva. Purtroppo la visibilità a sprazzi è stata complessivamente scarsa.

cima scialpinistica

discesa da cima alpinistica

discesa su neve primaverile

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 7.30 in 15 da Pont de l'Alpe, messi subito i rampant, alle 13 la maggioranza era in vetta. Osservate valanghe preesistenti in salita a quota 2300 e in discesa a quota 2150 circa. Bella neve trasformata, bella compagnia, bella gita portata a termine alle 14.

valanga in discesa a quota 2150 circa
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: uscita a4 quincinetto, alla rotonda girare all'ultima uscita per s.maria-scalaro
Da Alpe Visey (quota 1.300)il cartello segnala h.1.55 per il rifugio(1.800 mt), ma alla fine della strada bianca (quota 1.450) il cartello indica ancora h.1.45 per il rifugio. In realtà da Alpe Visey il tempo medio è h.2.30, il sentiero è per una buona metà costituito da pietre e gradoni da superare con attenzione. Vista eccezionale su Cervino e gruppo del Rosa, ottima ospitalità dei gestori, cibo genuino e si può chiedere il bis.



[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gran Cir è facile ferrata dal Passo Gardena, la meta è la cima con la croce in ferro. A sinistra si va invece verso Cir V, ferrata più impegnativa. Il canalone di ingresso alla ferrata è uno sfasciume, conviene tenersi a sinistra dove il terreno è più compatto. In cima la vista è ampia sul gruppo Puez-Odle, Tofane-Antelao-Sass di Stria, Sassolungo etc.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
ritornati sul Piz Boè dopo 14 anni, questa volta in tre. Alla Forcella Pordoi la figliola era ancora piena di energie, in breve calate per i tratti attrezzati e la folla di gente proveniente dalla funivia. La nebbia in cima limitava lo sguardo a Sassolungo e Catinaccio, tutto il resto coperto. Ottima sacher e strudel

salita dal Pordoi

in vista della Forcella Pordoi

Capanna Fassa e Piz Boè

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
in concomitanza con il trofeo Mezzalama salito con la compagna di avventure scialpinistiche laura3841 con gli impianti fino a Punta Indren e poi Rifugio Mantova e Rifugio Gnifetti. Neve molto dura fino a 3700 mt, raffiche di vento fastidiose, abbiamo visto salire gente alla Piramide Vincent ancora alle 17. Pernotto al Rifugio Gnifetti, ottima cena, eravamo almeno un centinaio.

Cristo delle Vette

alba su Rifugio Mantova
Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica

partenza

si gira a sinistra

salita nel bosco

[visualizza gita completa]