- Accesso stradale
- Parcheggio agli impianti di Limonetto, oggi una trentina di auto.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Prima volta a Rocca dell’Abbisso, oggi con 8 compagni più l’ideatore della meta che l’aveva percorsa anni addietro. Facciamo circa 200 metri di portage sugli impianti sciistici di Limonetto e poi oltre il ponticello sul Rio Prati della chiesa. Con gli sci saliamo sui pendii che portano ai ripiani sottostanti la Bassa di Giaura, davanti a noi staglia la Rocca Bastera. Puntiamo a nord-est per risalire la parte iniziale del vallone dell’Abbisso caratterizzato da enormi massi. A quota 2300 il cordone roccioso a sinistra è interrotto da un ripido canale che noi 10 affrontiamo con i rampant per guadagnare la parte superiore del Prà Giordano; continuiamo su ampi pendii e risaliamo a destra fino all’area dorsale che porta alla croce di vetta. Se in salita il vento ci ha risparmiato, iniziamo la discesa con una brezza intensa, il ripido canale lo percorriamo per lo più in derapata e poi ancora bella neve un po’ bagnata fino all’ ultimo tratto di portage.
Giornata più mite rispetto alle aspettative anche se alle 13.30 nel primo tratto di discesa ha iniziato a tirare un forte vento. Neve mai ghiacciata, nel lungo traverso in prossimità del laghetto dell’abbisso era leggermente sfondosa.