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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: si arriva tranquillamente fino al divieto di transito in regione Barca
quota neve m :: 1600
Gita in notturna. Fino a sotto la dorsale finale (quota 1700 circa) si può salire a piedi calpestando macchie di neve. Poi è consigliabile mettere le ciaspole per evitare di sprofondare (poco ma è fastidioso). Le ciaspole tengono bene sia in salita che in discesa ma si può ipotizzare che il vento (forte e costante) possa creare delle lastre fastidiose.

Con Stef con il quale, finalmente dopo 5 tentativi (al Bric Paglie, ci rendiamo conto?!),sono riuscita ad arrivare su!! Maledizione a quel vento forte e freddo che non ci ha dato il tempo di fermarci neanche un secondo su a contemplare il panorama illuminato dalla luna...!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: si accede fino alla piana di Devero
Il sentiero è ben segnato nella prima parte e molto poco segnato nella seconda. Arrivati alla diga del lago Busin in pratica si deve arrivare sulla parte piana sopra la casetta che si trova sul lato opposto da dove si è arrivati.
La val Formazza conferma la sua fama di essere anche un pò selvaggia, però qualche indicazione in più non avrebbe dato fastidio.
Per quanto riguarda il tempo di precorrenza credo sia personale, io ci ho messo 8h e mezza (non vado molto veloce ma neanche con l'andatura turistica) compresa la pausa pranzo.

Il posto è splendido e la scarsa (ma non del tutto assente) presenza antropica rende questo giro ancora più particolare. Mi chiedo perchè gli italiani vadano così poco in giro..vedo sempre solo stranieri..
Comunque, un saluto al ragazzo con i miei stessi scarponi con cui ho condiviso piacevolmente i 300metri che ci hanno portato dal lago Vannino al passo del Busin. Buone montagne!

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
A distanza di un anno ritorno su questo itinerario che passa nei posti che amo. Ho notato che il tempo che ci si mette da Binn a Devero è abbastanza superiore a quello che ci si mette da Devero a Binn. E' vero che si hanno 200m in più di dislivello in salita ma secondo me è anche per il fatto che c'è più "spostamento" da fare.

Tornata in solitaria in una giornata davvero fantastica dal punto di vista climatico. Per allenarmi ho anche fatto la spesa a Binn così mi sono portata dietro un buon chilo di roba in più..
Brava Allie, proprio un bel giro.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: si accede fino alla piana di Devero
Fino alla Bocchetta di Scarpia e sulla dorsale è una gita tranquilla, l'ultimo tratto è da evitare in caso di pioggia per possibili franosità del terreno.

Queste zone sono il mio paradiso!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ottimo fino all'area pic-nic
quota neve m :: 1500
Un pò di metti e togli iniziale poi neve continua fino alla cima. Si arriva su con gli sci.
Consigliato scendere non dopo le 9.30 se fa caldo come oggi; comunque buon rigelo notturno.
Grazie alla pazienza di Robi che mi ha aspettato e grazie alla pazienza di Stef che mi ha lentamente accompagnata sono giunta anche io alla cima..coi complimenti dei miei compagni e degli altri scialpinisti che probabilmente non credevano che ce l'avrei fatta ad arrivare fiRn su :)
Incontrati inaspettatamente anche Beppe e Luigi

(ps. visitate )



Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
La falesia ha vie semplici ma chiodatura un pò lunga, sono titubante nel considerarla "per principianti che vanno da primi", non tanto per i gradi quanto per la chiodatura appunto, particolarmente lunga sui gradi facili (per chi va da secondo però tanto divertimento!)... Rispetto alle vie in elenco ne hanno aggiunte 3 o 4, sempre molto carine.

In compagnia di Cris, tornate dopo praticamente un anno di stop, eravamo sole in questo bellissimo posto in mezzo al boschetto illuminato dal sole. Posto adatto anche per chi non arrampica ma guarda solo, è piccolo ma davvero un ambiente rilassante.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: buono fino al parcheggio
Proseguendo per altri 50m+ fino alla baita siamo scesi verso il lago Goillas sul versante sud-ovest rispetto alla punta Leretta, completamente esposto al sole. Prima parte bella neve con fondo duro. Poi in prossimità del lago zoccolo tremendo e molto da "racchettare". Ritornati alle baite di Leretta discesa con neve pesante ma ben sciabile nel bosco, un altro pò di zoccolo.
Con Stefano, come al solito.
Io ho deciso di godermi almeno una parte della discesa terminando con la discesa per la pista da fondo (ehm...).
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: buono fino a fondo
quota neve m :: 800
Neve farinosa in basso ma decisamente tritata dai numerosi passaggi.
Nella parte alta dove termina la vecchia seggiovia iniziano le placche da vento, ed aumentano salendo.
Nel complesso la discesa non risulta troppo impegnativa per placche morbide da vento.
Amenità: non impegnativa, non a caso è stata la mia prima gita (di 3 fatte nella mia vita) in cui mi sono divertita e sono arrivata alla base sorridendo!!
Un grazie a me stessa per averci messo un pò di coraggio!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: In auto fino alla località di partenza
quota neve m :: 1200
Primi 20 minuti senza ciaspole per scarsità di neve.
Dai 1300m in poi buona copertura tra i 20 e i 50cm. Non abbiamo seguito la dorsale, tagliando per la pietraia perchè presente una traccia già battuta.
Sull'ultimo tratto di cresta la traccia presenta una crosta portante, fuori traccia crosta non portante e molti accumuli da vento. Gita molto panoramica, consigliata in una giornata con buona visibilità sulla vetta.
Con Stefano che ha pazientemente sopportato il mio malumore..

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita direi non Turistica, minimo Escursionistica, come effettivamente segnato.Ben segnata, la prima parte si svolge su sentieri larghi che poi, dal primo bivio sulla destra (itinerario 9) si restringono trasformandosi in uno zigzag nella pietraia che termina arrivati alla cresta finale. Questa è camminabilissima ma poco adatta a chi soffre di verigini . Occhio anche alla discesa, in caso di pioggia recente consiglio di portare i bastoncini (se li sa usare) per avere due appoggi in più e non scivolare.
Piacevolissimo il panorama finale, a 360°,dalla valle di la thuile al massiccio del Bianco con le sue splendide lingue glaciali.