Collerin (Dente Meridionale del) Cresta ESE

La gita

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle

Per l'avvicinamento concordo con Teddy, meglio seguire il percorso per punta Adami fin sotto questa cima e poi tagliare a sx sul ghiacciaio ricoperto dai detriti. Non servono ramponi. La rampa per arrivare al colletto alla base della cresta è di sfasciumi non franosi.
Cresta di roccia discreta, alcuni punti si evitano per cenge lato nord, ideale quindi trovare condizioni secche e asciutte come oggi. Nella parte finale, più impegnativa, la roccia diventa a mio avviso invece decisamente brutta e pericolosa. Io ho salito il torrione finale dalla paretina lato nord, sfruttando una vaga fessura, ma si muoveva molta roba. Sopra ho trovato la sosta a cordoni per la doppia che ha dato conforto alla mia scelta del passaggio, ma forse si poteva anche salire dal lato rivolto verso est, al sole, più esposto, all'apparenza ancor più pericolante. Forse gli altri sono passati da lì visto che non parlano di aver visto questi cordoni non proprio recenti? Per raggiungere poi il punto culminante, dopo un breve traverso lato ovest ad una breccia, restano pochi metri facili ma dove "tutto sta su per miracolo".
Insomma, non la consiglio, troppo pericolosa. Poi ognuno faccia la proprie valutazioni. Discesa con doppia provvidenziale (non è vergognoso usare la corda...). Ho poi proseguito un tratto verso il vicino dente centrale su una crestina decisamente affilata, ma la musica della roccia era sempre quella (chissà com'è la traversata, se si fa...).

Gita caricata il 07/09/16

Le foto

il dente meridionale del collerin
cresta vista dall'alto
paretina torrione finale
dalla sosta, finalmente si vede il punto culminante, si sale sui massi accatastati e pericolanti sotto la verticale Bessanese
dal punto culminante uno sguardo verso nord. La sosta per la doppia è al masso inclinato in ombra a sx del torrione
dente meridionale visto dalla base del centrale
Descrizione completa dell'itinerario